Attore: Martina Spitzer

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#LOVE

Che cos’è l’amore? Rileggendo in chiave postmoderna Girotondo di Schnitzler e tracciando al contempo un interessante affresco dell’epoca in cui viviamo, #LOVE di Ludwig Wüst non vuole darci risposte definitive in merito, ma ci fa comunque comprendere quanto tale sentimento possa essere ogni volta straordinariamente potente, meravigliosamente doloroso.

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PARADISE: FAITH

Paradise: Faith ci mostra non soltanto il fanatismo religioso in una delle sue più estreme declinazioni. No. In Paradise: Faith, infatti, Ulrich Seidl ci mostra la religione vissuta in modo maniacale, che quasi sembra dimenticare il valore dell’essere umano stesso. Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2012.

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I AM HERE!

Girato interamente in 16mm, I am here! è un difficile, spesso doloroso, ma anche teneramente nostalgico viaggio tra passato e presente in vista di un nuovo futuro. Un lungometraggio apparentemente essenziale, ma, in realtà, molto più complesso e stratificato di quanto possa inizialmente sembrare. Alla Diagonale’23.

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MY FATHER’S HOUSE

Primo capitolo della Heimatfilm-Trilogie (comprendente anche Abschied, del 2014, e Heimatfilm, del 2016), My Father’s House, dedicato ai genitori del regista, appena scomparsi, mette in scena – analogamente alle altre opere dell’autore – un importante cambiamento interiore e può classificarsi di diritto, come il suo lavoro più intimo e personale.