Regista: Jan Soldat

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BEAUTIFUL DEAD WOMAN

Si sorride, durante la visione di Beautiful Dead Woman. Si sorride, perché il lavoro di montaggio è pensato anche con tale finalità, ma non si ride, come invece era stato per precedenti lavori del genere. Jan Soldat, in questo caso, vuole comunicarci altro. E scegliendo questa particolare messa in scena ci ha offerto anche interessanti spunti di riflessione. Alla Viennale 2024.

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STAGING DEATH

Una serie di cadute dall’alto, ma anche scene splatter, primi piani sul volto insanguinato, urla, urla e ancora urla. Staging Death – ironico, arguto, ma anche incredibilmente riverente nei confronti del grande Udo Kier – rappresenta una tappa fondamentale all’interno della filmografia di Jan Soldat. Al Festival di Cannes 2022, sezione Quinzaine des Réalisateurs.

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RESIDENT GROUND FLOOR

Da sempre cantore di un mondo sconosciuto ai più, del mondo degli emarginati, di chi viene emarginato dalla società, in quanto considerato “diverso”, “perverso”, “malato”, il giovane documentarista tedesco Jan Soldat, in questo suo Resident Ground Floor ci conduce per mano nella quotidianità di Heiko – lasciando che lo stesso si confidi e si mostri così com’è – dimostrandosi distaccato quanto basta, ma anche incredibilmente vicino al suo personaggio.