Categoria: Anni ’80

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THE MAN WITH MODERN NERVES

In The Man with modern Nerves Bady Minck e Stefan Stratil si sono divertiti a giocare con forme e dettagli dando vita a un vero e proprio inno alla bellezza e all’arte in ogni sua forma. Tempo e spazio si fanno attori essenziali. Con il passare del tempo il progetto di Adolf Loos ha finalmente visto la luce in una forma del tutto innovativa. Nello spazio – inteso sia come spazio fisico che come spazio filmico – la sua creazione trova il suo massimo compimento.

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A PERFECT PAIR

A perfect Pair si distingue innanzitutto per la sottile ironia e autoironia che da sempre ha caratterizzato le opere di VALIE EXPORT. I protagonisti sembrano quasi delle caricature, ma, di fatto, ben si collocano all’interno di un contesto in cui la pubblicità e l’esortazione a comprare, svolgono un ruolo centrale.

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BALL-HEAD

Ball-Head di Mara Mattuschka ci mostra il corpo umano divenuto una sorta di “strumento”, vittima di una società in cui il lavoro, la tecnologia e il capitalismo sembrano aver dimenticato per sempre il valore dell’essere umano stesso.

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NAVELFABLE

In NavelFable, Mara Mattuschka ha optato per una messa in scena tanto minimalista quanto estremamente sperimentale. Una semplice animazione in stop motion, insieme a primissimi piani, a dettagli di bocche che urlano coperte da calze di nylon e a disegni che ricalcano direttamente i vari strappi sulle suddette calze rendono appieno l’idea di ciò che la regista ha voluto comunicarci.

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CHILDREN FILM

In Children Film, Peter Schreiner sa bene cosa vuole trasmettere al pubblico e lo fa in modo semplice e diretto, lasciando che le immagini parlino semplicemente da sé, facendoci sentire immediatamente parte di quel mondo in cui il tempo sembra essersi fermato.

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PEBBLES

In Pebbles, Lukas Stepanik si mostra particolarmente lucido nel mettere in scena un passato che, in realtà, non è mai morto, effettuando, al contempo, un’attenta e mai banale analisi sulla società e sul mondo in cui viviamo. Nell’ambito della retrospettiva Keine Angst del Filmarchiv Austria.

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JUST BEHIND THE DOOR

Mansur Madavi si è divertito a sorprenderci, a confonderci a farci completamente identificare con il suo protagonista. Just behind the Door è un lungometraggio semplice e complesso allo stesso tempo. Un lungometraggio che fa tesoro di quanto realizzato in passato, ma che riesce comunque a trovare una propria strada, rivelandosi un vero e proprio gioiello del cinema austriaco. Nell’ambito della retrospettiva Keine Angst del Filmarchiv Austria.

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FEAR BLOWS WITH THE WIND

In Fear blows with the Wind, l’angoscia è il filo conduttore che accomuna tutti I protagonisti. Indipendentemente dalla loro età e dal loro stato sociale. Manfred Kaufmann, dal canto suo, ha optato per un approccio registico estremamente realista ed essenziale. La città di Vienna ci viene mostrata in modo del tutto diverso dalle classiche immagini da cartolina che vengono solitamente diffuse in tutto il mondo. All’interno della retrospettiva Keine Angst del Filmarchiv Austria.