Genere: sperimentale

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HARDLY WORKING

Il messaggio arriva forte e chiaro. E un profondo pessimismo fa immediatamente da protagonista assoluto. Hardly Working rientra appieno nei canoni e nello stile delle opere del collettivo Total Refusal e attraverso una messa in scena del tutto originale e soggettiva traccia un sincero e tristemente realista affresco del mondo in cui viviamo. Alla Viennale 2022.

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NEUE FENSTER

Neue Fenster è una sorta di “ritorno alle origini”, quando ancora bisognava familiarizzare con questa nuova, bizzarra invenzione che era il cinematografo. Proprio come la luce del proiettore illumina lo schermo, anche la luce che entra dalle nuove finestre a casa di vom Gröller sta per offrirci non uno, ma tanti nuovi spettacoli. Alla Viennale 2022.

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EINE MILLION KREDIT IST NORMAL, SAGT MEIN GROSSVATER

In Eine Million Kredit ist normal, sagt mein Großvater, Gabriele Mathes ci mostra come l’economia sia in grado di cambiare per sempre le vite delle persone.  E così, attraverso la storia di una singola famiglia, viene aperto un discorso ben più ampio riguardante la storia di un’intera nazione. Alla Viennale 2022, sezione Österreich real.

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MY SENTENCE

Diviso in due parti, My Sentence gioca sapientemente con immagini e percezioni. Immagini di pianeti si alternano a scene in cui vediamo la protagonista specchiarsi nei camerini del teatro, nel suo letto o davanti a una biglietteria in metropolitana. Amina Handke ha saputo gestire tutti questi elementi dando vita a un’opera che, pur ispirandosi alla celebre commedia Kaspar di Peter Handke, vanta una ben marcata personalità. Alla Viennale 2022.

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MARINE TARGET

Lucas Marxt punta innanzitutto su un forte impatto visivo. E anche in questo suo piccolo ma importante Marine Target notiamo una grande attenzione nei confronti dell’estetica, grazie alla quale le immagini che ci vengono mostrate assumono quasi le sembianze di un quadro astratto. Un quadro astratto e perfettamente simmetrico, in cui un preciso andamento contemplativo ben si contrappone alla gravità dei fatti che ci vengono mostrati. Alla Viennale 2022.

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MAPPAMUNDI

Nella sua complessa semplicità, MappaMundi riesce a tracciare la storia non solo del nostro pianeta, ma anche dell’umanità, ipotizzando anche un futuro (non) troppo lontano, ma praticamente inevitabile. Potrà mai, però, esserci davvero una fine definitiva? Bady Minck non vuole formulare nessuna precisa teoria in merito.

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COPY SHOP

Copy Shop è il presente e il futuro. La perdita dell’identità e della soggettività a causa dei moderni media. Copy Shop è la perdita di ogni certezza, in un mondo in cui non sappiamo più cosa è vero e cosa non lo è.

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…A CAR…

Non c’è bisogno, in …a car… di particolari effetti speciali o virtuosismi registici. Carola Dertnig ha optato per un approccio semplice ed essenziale, il quale si è rivelato la soluzione vincente al fine di dar vita a un cortometraggio fortemente ironico e autoironico.