Attore: Hanno Pöschl

misfire-1976-fehlschuss-rainer-boldt-filmarchiv-austria-recensione-review-kritik.jpg

MISFIRE

In Misfire troviamo forti influenze del Post Neorealismo. Eppure dobbiamo riconoscere al presente lungometraggio anche una forte personalità, che sta a rivelare quanto sia stata grande la voglia di “liberarsi” dai canoni della filmografia austriaca. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.

der-einstand-1977-schwabenitzky-recensione-review-kritik

DER EINSTAND

Risse, poliziotti sospettosi, un furto misterioso e un incontro che non può far altro che causare problemi assolutamente non necessari: Der Einstand, lungometraggio d’esordio di Christoph Waltz, è un bel film su come gli errori giovanili possano continuare a presentare puntualmente il conto e sulla difficoltà nel venir accettato dalla società, incapace di staccarsi del tutto dallo stigma della detenzione.

tales-from-the-vienna-woods-1979-geschichten-aus-dem-wienerwald-schell-recensione

TALES FROM THE VIENNA WOODS

Tales from the Vienna Woods è ambientato nei primi anni Trenta, ma racconta una storia che potrebbe accadere oggi, come domani. Due teatranti introducono al pubblico le vicende dei protagonisti presso i giardini del Belvedere. La macchina da presa di Maximilian Schell ci mostra subito dopo un uomo di spalle che si allontana al tramonto. Un’immagine che ricorrerà spesso all’interno del lungometraggio insieme a numerosi totali e panoramiche necessari al fine di mantenere un certo distacco.

meatgrinder-1990-fleischwolf-allahyari-recensione

MEATGRINDER

Non ci viene risparmiato davvero nulla, durante la visione di Meatgrinder. Il regista, forte di un approccio il più possibile essenziale, non si perde in inutili chiacchiere, ma, al contrario, va dritto al punto. E, allo stesso modo, un’estetica ruvida, volutamente sporca, ben si confà a ciò che Houchang Allayari ha voluto denunciare in questo suo piccolo ma importante lavoro.

i-love-vienna-1991-allahyari-recensione

I LOVE VIENNA

I love Vienna si presenta come un variopinto e allegro affresco della società, in cui vengono sì tirate in ballo tematiche spinose – riguardanti, soprattutto, le varie differenze culturali e i diversi modi di intendere il matrimonio e le relazioni amorose in generale – ma il tutto viene fatto in modo ironico, attraverso un sapiente lavoro di scrittura che vede in numerosi equivoci e paradossi le sue più importanti peculiarità.

l-oceano-silenzioso-1983-der-stille-ozean-schwarzenberger-recensione

L’OCEANO SILENZIOSO

Con un curato bianco e nero che tanto sta a ricordare la fotografia di Il Fabbricante di Gattini (opera prima di Fassbinder, del 1969), L’Oceano silenzioso – opera prima di Xaver Schwarzenberger, storico aiuto dello stesso Fassbinder – è un prodotto che, a suo modo, è riuscito a diventare quasi una pietra miliare all’interno della cinematografia austriaca e tedesca degli anni Ottanta.

exit-but-no-panic-1980-exit-nur-keine-panik-novotny-recensione

EXIT…BUT NO PANIC

La visione di un lungometraggio come Exit…but no Panic, primo lavoro per il cinema di Franz Novotny, può essere paragonata a un giro sulle montagne russe. Irriverente, scioccante, spiazzante, divertente e divertito, il presente prodotto è diventato un vero e proprio cult all’interno della cinematografia austriaca.