Categoria: Recensioni

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HAKUNA MATATA

Con poche, semplici inquadrature e con un’unica frase che si ripete in continuazione Ulrich Seidl è riuscito a trasmettere appieno l’essenza di tutta la sua filmografia. In Hakuna Matata – che fa parte del progetto collettivo Venezia 70 Future Reloaded, realizzato in occasione del 70° anniversario della Mostra del Cinema di Venezia – non v’è bisogno d’altro.

copy-shop-2001-widrich-recensione

COPY SHOP

Copy Shop è il presente e il futuro. La perdita dell’identità e della soggettività a causa dei moderni media. Copy Shop è la perdita di ogni certezza, in un mondo in cui non sappiamo più cosa è vero e cosa non lo è.

babooska-2005-covi-frimmel-recensione

BABOOSKA

Alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 con il loro documentario Vera, Tizza Covi e Rainer Frimmel ci hanno regalato nel corso degli anni dei veri e propri gioielli. Uno di questi è Babooska, in cui la realtà ci viene mostrata così com’è, senza filtro alcuno, rivelandosi nella sua normale semplicità più poetica ed evocativa che mai.

eismayer-2022-wagner-recensione

EISMAYER

Pur trattandosi di un’opera prima, Eismayer denota innanzitutto una grande maturità registica e una mai scontata capacità di indagare nell’animo umano, riuscendo a cogliere ogni più sottile sfumatura delle personalità dei protagonisti. Alla 79° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, sezione Settimana della Critica.

vera-2022-covi-frimmel-recensione

VERA

Vera non è semplicemente un film con Vera Gemma. Vera è innanzitutto un film su Vera Gemma e per Vera Gemma. La protagonista – con i suoi abiti vistosi e i suoi lunghi capelli biondi – è a dir poco magnetica e cattura immediatamente l’attenzione dello spettatore fin dai primi fotogrammi, prima di mostrarsi al pubblico con tutte le sue debolezze e la sua incredibile umanità.

a-car-2010-dertnig-recensione

…A CAR…

Non c’è bisogno, in …a car… di particolari effetti speciali o virtuosismi registici. Carola Dertnig ha optato per un approccio semplice ed essenziale, il quale si è rivelato la soluzione vincente al fine di dar vita a un cortometraggio fortemente ironico e autoironico.