vers.augt mette in primo piano proprio l’atto del vedere. Impossibile, in tal senso, non pensare all’occhio dello spettatore, ma soprattutto, più in generale, al cinema stesso, in grado di offrirci ogni volta i più diversificati spettacoli.
The Secret of the Grey Cells può essere indubbiamente considerato un film autobiografico, ma anche, e soprattutto, un’opera che racconta in generale l’affascinante mondo dell’arte in una delle sua fasi più delicate in modo ironico e autoironico.
In Lerne Schwimmen, disegni bidimensionali, figure caricaturistiche e dalle caratteristiche fisiche marcate, insieme, naturalmente, a una piacevole ironia stanno a conferire al tutto una spiccata personalità. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
È a tutti gli effetti un’esperienza ipnotica e affascinante, la visione di SKRFF. In circa sette minuti, suoni, colori talvolta psichedelici e una raffinata animazione ci fanno per un attimo dimenticare la realtà regalandoci immagini di pura bellezza. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
Cosa è reale e cosa, invece, è frutto della nostra percezione? Fino a che punto il nostro amato cinema può dirsi realmente “affidabile”? Flim Flam offre allo spettatore la preziosa libertà di vivere l’esperienza cinematografica in modo del tutto soggettivo, divenendo al contempo attore principale.
Phantom of a Garden ci colpisce per la straordinaria cura visiva. E malgrado l’uso spesso controverso che viene fatto dell’intelligenza artificiale, possiamo vedere come essa sia anche in grado di produrre qualcosa di cui tutti abbiamo estremamente bisogno: pura bellezza. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
Aquamarine è una piccola sinfonia realizzata da un’altrettanto piccola orchestra. E osservando il tutto su di uno schermo cinematografico e con il giusto accompagnamento musicale, ciò che ci si presenta davanti agli occhi è pura, semplice bellezza.
Con The Heroes, ancora una volta Hubert Sielecki ci ha voluto raccontare uno dei tanti aspetti del complicato ma affascinante mondo del cinema, vissuto da chi il cinema lo realizza in prima persona. E con una messa in scena raffinata e studiata fin nel minimo dettaglio, il messaggio arriva forte e chiaro.
In She dolls with Dollies, i fiori iniziano pian piano a occupare uno spazio sempre più grande, fino a diventare del tutto i protagonisti sul grande schermo. E con i loro colori accesi, hanno il potere di rendere il personale universale, urlando a piena voce i diritti, l’identità, l’essenziale, fondamentale importanza di ogni essere umano. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
In Book Factory, colori netti e accesi e figure a metà strada tra il reale e il fantasioso sono in grado di creare quella particolare, speciale atmosfera che ci fa sentire di nuovo tutti un po’ bambini.