L’immortale musica di Franz Schubert ci accompagna durante l’intera visione. Musica, ma anche pittura vanno a comporre un’opera, Schubert – A Stranger I came…, che si sviluppa simultaneamente su più livelli, accompagnandoci per mano in un lungo viaggio tra passato e presente che arriva fino ai giorni nostri.
In Suddenly, a Strike la macchina da presa di Josef Aichholzer e Ruth Beckeremann si mostra immediatamente vicina ai lavoratori. Girato in 16mm e totalmente in bianco e nero, il documentario comprende sia filmati realizzati direttamente dai registi durante le riunioni degli operai o mentre gli stessi sono intenti a entrare in fabbrica, sia singoli frame dei padroni delle fabbriche, ma anche brevi inserti d’animazione a opera del compianto Manfred Deix. Alla Viennale 2022 all’interno della retrospettiva Österreich real.
I tormenti interiori e i problemi del giovane Hermann vengono messi in scena in Clinch con un approccio registico in cui è la semplice osservazione del quotidiano a fare da perfetta coprotagonista, riuscito contrappunto alle burrascose vicende del protagonista stesso. Il tutto con una buona dose di saggezza nel contemplare la vita e il suo scorrere placida, seguendo il naturale corso degli eventi.