Genere: horror

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SOLVENT

In Solvent Johannes Grenzfurthner non ha avuto paura di osare, di mostrarci la realtà attraverso una messa in scena coraggiosa e innovativa, in cui inquadrature in grandangolo ci trasmettono ulteriormente un forte senso di disagio, insieme a scene splatter, a luci psichedeliche e a un montaggio via via sempre più frenetico. Alla Diagonale 2025.

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ID

Trasformazione, scoperta, sperimentazione. In ID di Mara Mattuschka c’è tutto questo e la regista stessa si è divertita a mettere in scena questa bizzarra “avventura” sperimentando per la prima volta il digitale, ma pur conferendo al suo cortometraggio un tocco di altri tempi.

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FEAR

In Fear, un approccio registico realista e fortemente innovativo in cui i dialoghi sono davvero pochi ed essenziali, ben si lega a scene splatter che tanto ricordano il cinema horror italiano degli anni Ottanta, ma che qui trovano comunque un proprio compimento, rivelando una forte, ben marcata personalità. Alla Viennale 2023, all’interno della retrospettiva Keine Angst del Filmarchiv Austria.

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OUTER SPACE

In Outer Space Peter Tscherkassky ci ha dimostrato nuovamente come il cinema stesso possa assumere ogni volta connotazioni diverse, come un film, attraverso un sapiente montaggio, possa diventare un’opera del tutto nuova, come sia facile plasmare immagini preesistenti a proprio piacimento. E così, dunque, questa sua opera si rivela immediatamente un film fortemente provocatorio, quasi dissacrante nei confronti della settima arte stessa.