È a tutti gli effetti un’esperienza ipnotica e affascinante, la visione di SKRFF. In circa sette minuti, suoni, colori talvolta psichedelici e una raffinata animazione ci fanno per un attimo dimenticare la realtà regalandoci immagini di pura bellezza. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
Phantom of a Garden ci colpisce per la straordinaria cura visiva. E malgrado l’uso spesso controverso che viene fatto dell’intelligenza artificiale, possiamo vedere come essa sia anche in grado di produrre qualcosa di cui tutti abbiamo estremamente bisogno: pura bellezza. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
In She dolls with Dollies, i fiori iniziano pian piano a occupare uno spazio sempre più grande, fino a diventare del tutto i protagonisti sul grande schermo. E con i loro colori accesi, hanno il potere di rendere il personale universale, urlando a piena voce i diritti, l’identità, l’essenziale, fondamentale importanza di ogni essere umano. Alla rassegna CinemAUSTRIA 2025/2026.
Il cortometraggio Heast è una lezione di estetica visiva e uditiva, un po’ punk un po’ futuristica, atta a esaltare e successivamente a frammentare il nazionalismo austriaco. Al Vienna Shorts 2025.
Break into your House è un film sui corpi e sugli spazi, ma anche sull’identità personale, che soltanto senza paura e anche con brio e vivacità può finalmente manifestarsi in tutta la sua potenza. Al Vienna Shorts 2025.
In Tanzen, Roland Schafek e Teresa Pentzold hanno deciso di dare libero sfogo alla loro fantasia, trattando temi piuttosto importanti e attuali, senza dimenticare, però, anche un tocco di gradita ironia. Al Vienna Shorts 2025.
Il videoclip Hole – HYPERDOG merita di venir visto e rivisto, la canzone di essere ascoltata e riascoltata e l’allegoria che si nasconde dietro a questa produzione di esser rivelata. Al Vienna Shorts 2025.
At Home I feel like leaving di Simon Maria Kubiena è un film su chi si sente strano e straniero a casa sua, ma che probabilmente si sente allo stesso modo nella società e nel mondo, non avendo ancora trovato una propria dimensione. Al Vienna Shorts 2025.
In On the Border, i suggestivi paesaggi vengono trattati quasi alla stregua di personaggi principali, ulteriormente valorizzati da inquadrature che talvolta ci mostrano gli ambienti addirittura a mo’ di composizioni geometriche.
In Becoming Outline, cinema, teatro, ma anche documentario e pittura si incontrano per creare una bellissima armonia. Il potente e simbolico colore rosso, dal canto suo, fa da perfetto coprotagonista.