In It’s all going South, opera prima di Pia Hierzegger, il viaggio delle tre protagoniste si fa immediatamente metafora di un profondo e spesso complicato viaggio interiore, al termine del quale si può scoprire un nuovo, bellissimo modo di intendere la vita. Alla Diagonale 2025.
Sulla falsariga del primo capitolo, la regista Eva Spreitzhofer usa lo stesso soggetto di base anche per Wie kommen wir da wieder raus?, ossia la sconvolgente dichiarazione di una figlia ribelle, destinata a creare scompiglio nei rapporti precari che, solitamente, si celano dietro ogni famiglia.
Breaking the Ice è la storia di un lungo e spesso doloroso percorso di crescita. La scoperta di sé stessi e dell’importanza dei rapporti interpersonali. Una storia del tutto personale, estremamente intima e mai banale, con una forte, ben marcata personalità. Alla Diagonale’23.
In Hotel Rock’n’Roll non si sa mai cosa aspettarsi e di fianco a divertenti equivoci, a poliziotti maldestri, ad “amori impossibili” e ad autovelox pronti a scattare fotografie a tradimento, c’è sempre il tempo per una serata insieme a vecchi e nuovi amici, cantando e bevendo allegramente.
Family Dinner è un piccolo, raffinato horror che attinge a piene mani da quanto realizzato in passato, ma che cerca ad ogni modo la sua strada attraverso una storia semplice e lineare, dove raffinate percezioni e sensazioni fanno costantemente da protagoniste assolute. Alla Viennale 2022.
Questioni morali estremamente complesse portano a galla segreti e rancori, dando adito, al contempo, a impietose vendette. Side Effects & Risks mette in scena tutto ciò in modo mai banale e scontato (grazie anche – e soprattutto – alla pièce teatrale di Stefan Vögel a cui è ispirato), rivelandosi un film profondo e divertente allo stesso tempo, che, tuttavia, proprio per il particolare approccio registico adottato, sembrerebbe, appunto, più adatto a una programmazione televisiva.
Se il presente Aufschneider si distingue immediatamente per una scrittura e un approccio registico prettamente televisivi, tutto scorre in modo complessivamente lineare. Ogni singolo evento, ogni singola storia dei personaggi sono in qualche modo collegati tra loro. Spesso e volentieri, però, anche in modo eccessivamente prevedibile.
La commedia brillante What have we done to deserve this?, opera seconda dell’attrice e sceneggiatrice Eva Spreitzhofer, presentata in anteprima italiana nel corso della rassegna Sotto le Stelle dell’Austria 2019, mira a scardinare ogni qualsivoglia cliché focalizzando la propria attenzione su un mondo con cui viviamo a stretto contatto, ma di cui, di fatto, conosciamo fin troppo poco.
The Ground beneath my Feet è una semplice storia famigliare barcollante e mal calibrata, che altro non fa che limitarsi a indagare solo superficialmente un rapporto molto più stratificato e complesso di quanto possa inizialmente sembrare.
Wild Mouse, scritto, diretto ed interpretato da Josef Hader, sta a mettere in scena una (non troppo) velata critica alla società e al mondo del lavoro.