In questa sua forma ibrida e ben studiata, Die Passionsspiele im Tiroler Thiersee ci sembra particolarmente raffinato, quale prezioso e raro documento storico atto a mostrarci una realtà ancora oggi sconosciuta a molta gente. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
La vita nella piccola cittadina scorre tranquilla. La macchina da presa, con le sue inquadrature semplici ed essenziali, fa da testimone silente a tutto ciò. E attraverso una messa in scena diretta e priva di virtuosismi, Im alten Feldkirch trova la propria dimensione ideale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Alltag in Steyr, un sincero e divertente omaggio alla storia del cinema sta a rappresentare un piacevole diversivo all’interno di un documentario dall’approccio registico prettamente classico, che ci offre un quadro esaustivo di ciò che era la vita all’epoca nella piccola e pittoresca Steyr. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Miss Lilli è una gradevole commedia degli equivoci in cui su tutti spicca proprio Franziska Gaal, qui nel suo ultimo film girato in Europa prima di emigrare negli Stati Uniti. La sua Lilli è una ragazza particolarmente vivace, astuta e anticonvenzionale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Una messa in scena elegante, delicata e sapiente è la prima cosa che ci colpisce durante la visione di Un Ballo al Savoia. Il regista, dal canto suo, non ha avuto paura di osare, ispirandosi anche a quanto nel frattempo veniva realizzato negli Stati Uniti. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Peter è un film parecchio innovativo per l’epoca. Ed Henry Koster, dal canto suo, non ha avuto paura di esagerare, di mettere in scena situazioni volutamente estreme, di raccontare agli spettatori una storia che attraverso i toni della commedia cercava di percorrere sentieri ancora inesplorati. Alla Diagonale 2026, all’interno della retrospettiva Girls will be Boys.
In Jewels – recentemente restaurato dal Filmarchiv Austria e ripresentato al pubblico sul nuovo canale Filmarchiv On – Hans Brückner ha adottato un approccio registico coraggioso e piuttosto innovativo, attingendo a piene mani da quanto realizzato in passato, ma facendo tesoro, al contempo, anche di numerose influenze provenienti dal resto del mondo.
Catherine the Last – recentemente restaurato dal Filmarchiv Austria e ripresentato al pubblico sul nuovo canale Filmarchiv On – è un lungometraggio del tutto singolare nella storia del cinema austriaco. Una favola moderna, una singolare versione di Cenerentola, che si discostava parecchio da quanto realizzato in Austria in quel periodo.
Con Lumpaci the Vagabond, Géza von Bolváry è riuscito a cogliere appieno l’essenza di una storia senza tempo. Una storia che ancora oggi risulta più attuale che mai e che tra una gag e l’altra sa anche farci commuovere.
Per la sua lungimiranza e per la grazia e la cura con cui è stato realizzato, Sangue d’Artista risulta oggi una vera perla del cinema del passato. Un film in grado di farci riflettere, ma anche di regalarci circa un’ora e mezza di risate e leggerezza.