Al Locarno Film Festival, nel prestigioso contesto di Piazza Grande, è stato presentato al pubblico il quarto lungometraggio di Felix Randau, I is Another, co-produzione austriaca che si confronta con l’enigmatica figura storica di Felix Kersten, l’eroe-impostore in bilico tra altruismo e opportunismo
In Operation Hydra Antonis Lepeniotis ha dato vita a un film monumentale, che non vuole limitarsi a raccontare un particolare episodio legato alla guerra, ma che sa muoversi elegantemente tra la dimensione politica e il dramma personale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Passioni e Delitti ci viene presentata una vera e propria femme fatale. Passioni, intrighi, ma anche brutali vendette e persino elementi quasi soprannaturali rendono questa importante pellicola di Cornelius Hintner un vero e proprio gioiello delle origini del cinema austriaco.
Con Gentle Monster, Marie Kreutzer torna al Festival di Cannes con un duplice ritratto femminile di grande impatto registico, destinato ad alienare più che a sorprendere il pubblico; Léa Seydoux da premio nei panni di una madre costretta a fare i conti con la terribile verità appena scoperta riguardo al marito.
Il terzo lungometraggio di Sandra Wollner, targato Un Certain Regard, è un folgorante promemoria che le visioni delle persone a noi care sono destinate ad abitare il nostro mondo per sempre; poetico, indelebile e registicamente audace, Everytime è semplicemente il meglio che il Festival di Cannes ha avuto da offrire.
In Il Nastro bianco, Michael Haneke ci appare più che mai lucido nell’indagare inquietanti dinamiche all’interno della più normale quotidianità. La violenza è all’ordine del giorno. Palma d’Oro al Festival di Cannes 2009.
In Misfire troviamo forti influenze del Post Neorealismo. Eppure dobbiamo riconoscere al presente lungometraggio anche una forte personalità, che sta a rivelare quanto sia stata grande la voglia di “liberarsi” dai canoni della filmografia austriaca. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Was ist Liebe sa inoltre ben mixare momenti fortemente drammatici a scene ben più leggere, regalandoci, nel suo insieme, un intenso ritratto del genere umano con tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Karl Hartl ha ben saputo rendere omaggio alla figura di Wolfgang Amadeus Mozart. Il suo Angeli senza Felicità – recentemente restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato al pubblico sul canale Filmarchiv On – ha la grande capacità di colpirci ancora oggi, a parecchi anni dalla sua realizzazione, con tutta la sua potenza visiva e comunicativa.
Con On these Evenings ormai era chiaro quale direzione si volesse prendere nel cinema austriaco. La voglia di sperimentare era sempre più forte. Il desiderio di lasciarsi alle spalle un passato un po’ troppo “ingombrante” anche. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.