Genere: drammatico

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FEVER

Realtà e immaginazione. Passato e presente. Guerra e pace. Dolore e serenità. In Fever tutti questi elementi fanno da protagonisti assoluti, spesso si confondono, ci confondono, ma, tutti insieme, puntano il dito direttamente contro ogni guerra, responsabile di aver rovinato la vita di milioni di persone.

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TALES FROM THE VIENNA WOODS

Tales from the Vienna Woods è ambientato nei primi anni Trenta, ma racconta una storia che potrebbe accadere oggi, come domani. Due teatranti introducono al pubblico le vicende dei protagonisti presso i giardini del Belvedere. La macchina da presa di Maximilian Schell ci mostra subito dopo un uomo di spalle che si allontana al tramonto. Un’immagine che ricorrerà spesso all’interno del lungometraggio insieme a numerosi totali e panoramiche necessari al fine di mantenere un certo distacco.

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THE ROYAL GAME

The Royal Game è un viaggio senza fine tra il passato e il presente del suo protagonista. The Royal Game è un giro sulle montagne russe, il punto di incontro tra il mondo esterno e l’interiorità. Un’esperienza che, a volte, può fare davvero male.

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RAFFL

Christian Berger mette in scena importanti questioni morali senza mai porsi in modo giudicante. E il suo Raffl può essere meritatamente definito un lungometraggio vivo e pulsante, un lungometraggio semplice e complesso allo stesso tempo. Un lungometraggio senza tempo.

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CHASING THE LINE

Chasing the Line ruota interamente intorno al suo carismatico protagonista – il leggendario campione di sci austriaco Franz Klammer – e, allo stesso tempo, traccia un esaustivo affresco del mondo dello sport e di tutti i suoi aspetti più controversi.

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BEATRIX

Beatrix di Milena Czernovsky e Lilith Kraxner si distingue per un andamento narrativo molto particolare, in cui l’atto del guardare, dell’osservare non sempre in modo voyeuristico, diventa il fine ultimo delle registe. La macchina da presa segue la protagonista durante ogni momento della sua giornata. Nel frattempo, ciò che si manifesta davanti ai nostri occhi è semplicemente la vita. Alla Viennale 2021.

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HINTERLAND

Hinterland è in tutto e per tutto un film espressionista. Un film in cui scenografie spigolose, strade anguste, palazzi inclinati, ombre minacciose e inquadrature sghembe hanno il compito di farci vivere in prima persona uno dei momenti più drammatici della storia e di trasmetterci una buona dose di inquietudine.