Genere: biografico

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AMANTI IMPERIALI

Nonostante si tratti di un lungometraggio fortemente romanzato e con molte imperfezioni, tutto sommato Amanti imperiali di Rudolf Jugert funziona. E lo fa con una sceneggiatura decisamente semplice, che punta innanzitutto all’essenziale senza divagare e quasi del tutto priva di sottotrame. Tutto fa presagire un’imminente tragedia. Le ombre hanno la meglio sulle luci. Il volto ingenuo di Maria Vetsera parla da sé.

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I’M OK

Prendendo ispirazione direttamente dai dipinti di Oskar Kokoschka, I’m Ok consiste in tante pennellate prevalentemente dalle tonalità dell’ocra, del rosso e del nero e in disegni bidimensionali dal carattere spiccatamente espressionista. L’arte e lo stile dell’artista fanno, dunque, da protagonisti assoluti, eppure, al contempo, Elisabeth Hobbs ha sapientemente evitato ogni retorica, conferendo a questo suo cortometraggio una propria, marcata personalità. Alla rassegna Sotto le Stelle dell’Austria 2023.

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MOZART

Particolarmente curato nelle ambientazioni e sufficientemente attento per quanto riguarda i tormenti d’amore dei due giovani protagonisti, Mozart si distingue per una regia che, tuttavia, avrebbe necessitato di maggior vicinanza ai personaggi stessi, al fine di rendere al meglio i loro drammi interiori derivati dalle difficili scelte da compiere. In concorso al Festival di Cannes 1956.

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ALMA & OSKAR

Alma & Oskar non è soltanto la genesi di alcune tra le opere pittoriche fondamentali del secolo scorso. Alma & Oskar è passione, desiderio, rabbia. Un lungometraggio estremamente raffinato nella sua messa in scena e che si lascia ispirare da quanto realizzato oltreoceano, pur mostrando una propria, marcata personalità. Alla Diagonale’23.

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INGEBORG BACHMANN – JOURNEY INTO THE DESERT

Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert si sviluppa su due livelli temporali: da un lato assistiamo al primo incontro tra la protagonista e Frisch, alla loro storia d’amore tossica e alla loro separazione, dall’altro, contemporaneamente, vediamo la donna finalmente libera, che cerca di curare le proprie ferite emotive attraverso un lungo viaggio nel deserto. La donna prima della scrittrice. Attraverso la donna, viene fuori la scrittrice. Alla Berlinale 2023.