LA RAGAZZA DEL DANUBIO
La Ragazza del Danubio è un lungometraggio allegro, frizzante e – anche in senso metaforico – meravigliosamente colorato. Primo film a colori della storia del cinema austriaco.
La Ragazza del Danubio è un lungometraggio allegro, frizzante e – anche in senso metaforico – meravigliosamente colorato. Primo film a colori della storia del cinema austriaco.
In Reichtum der Wälder Albert Quendler ci mostra ogni singolo processo a partire dall’abbattimento degli alberi, fino al trasporto della legna a bordo di una locomotiva. La sua macchina da presa si sofferma su ogni dettaglio, enfatizzando, al contempo, il valore dei materiali trattati e facendo sì che il documentario si distingua innanzitutto per un gradito lirismo e per una propria, ben marcata personalità.
Follie nel Mondo, di fianco a una sceneggiatura piuttosto semplice e lineare, vede una messa in scena sì di impostazione prevalentemente teatrale, ma anche estremamente spettacolare, colorata e vivace, all’interno della quale eleganti figure si muovono davanti alla macchina da presa, per una serie di curate coreografie che riescono a creare un’equilibrata commistione di danza moderna e valzer viennese.