Categoria: 2008

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DROPPING FURNITURE

In Dropping Furniture, il “passato” arriva sul grande schermo in modo del tutto “anticonvenzionale”. Gli oggetti, lasciati cadere dai due registi da un’altezza di sette metri, si rompono in mille pezzi una volta arrivati per terra. Il risultato finale è quasi una sorta di coreografia dall’effetto visivamente magnetico, al termine della quale i due ambienti inizialmente vuoti ci appaiono meravigliosamente variopinti.

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HARBOUR PEARLS

Coraggioso, dissacrante, divertente, Harbour Pearls è in tutto e per tutto “la performance che non ci aspettiamo”. Un cortometraggio visivamente raffinato e accattivante ci esorta a osservare il mondo da una diversa prospettiva.

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MISTER KARL

In Mister Karl il regista Kurt Mayer ha optato per un approccio classico, che, in questo caso, si rivela un’ottima soluzione. Un approccio classico e una struttura ellittica che punta innanzitutto a commuovere il pubblico e a omaggiare il grande Karlheinz Böhm, la sua carriera, la sua straordinaria generosità.

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EINTRITT ZUM PARADIES UM 3€20

Non c’è spazio per i dialoghi in Eintritt zum Paradies um 3€20. Sono i rumori, in questo caso, a fare quasi da protagonisti assoluti. Eppure, nonostante il vociare indistinto, nonostante palloni che rimbalzano e cellulari che squillano incessantemente, v’è comunque una certa calma di fondo. Ed ecco che, immediatamente, ci torna alla mente il cinema di Jacques Tati e la sua indiscussa eleganza.