Cosa è reale e cosa, invece, è frutto della nostra percezione? Fino a che punto il nostro amato cinema può dirsi realmente “affidabile”? Flim Flam offre allo spettatore la preziosa libertà di vivere l’esperienza cinematografica in modo del tutto soggettivo, divenendo al contempo attore principale.
This Arrow points è un prodotto essenziale all’interno della storia del cinema austriaco e mondiale. Un film atto a esplorare ulteriormente il complesso mondo della settima arte. Che sia, forse, solo il primo capitolo di una serie di riflessioni sui concetti di immagine e di significato? Alla Diagonale 2025.
Fotografia, cinema, bianco e nero, colore, analogico e digitale. In Vintage Print, tutti questi elementi ci colpiscono a livello visivo e, al contempo, vengono affiancati da altrettanti elementi che, a livello sonoro, lasciano che lo spettatore possa percepire l’essenza dei luoghi rappresentati collocandoli all’interno di ben precisi contesti.
In Mare Imbrium, Siegfried A. Fruhauf sa bene cosa vuole comunicarci. Lo capiamo immediatamente nel momento in cui le immagini digitali si trasformano in immagini analogiche, per poi tornare a essere digitali secondo una ben precisa struttura ellittica. Alla Diagonale 2024.
In Realtime non v’è bisogno praticamente di null’altro a far sì che il Cinema possa manifestarsi sul grande schermo in tutta la sua efficacia comunicativa. In poco più di quattro minuti, ecco che accade la magia. Lo spettatore ne è ipnotizzato.
Cave Painting è una vera e propria esperienza visiva. Un film essenziale che in soli quindici minuti ci racconta passato e presente della nostra tanto amata arte cinematografica. Passato e presente che si incontrano, si confondono, si fondono e tracciano, insieme, un quadro esaustivo di ciò che il cinema ha saputo realizzare in poco più di un secolo. Alla Diagonale’23.
Mountain Trip è un piccolo, raffinato miriorama attraverso cui il regista ha voluto mostrarci l’essenza dell’Austria secondo numerosi cliché diffusi in tutto il mondo. Sulle cartoline, di volta in volta, riusciamo a distinguere montagne, casette, campanili di chiese che spiccano su tutto, ma anche grandi prati verdi e laghi. E così, tante cartoline stanno a comporre un unico, continuo paesaggio.