Genere: documentario

hakuna-matata-2013-venezia-70-future-reloaded-seidl-recensione

HAKUNA MATATA

Con poche, semplici inquadrature e con un’unica frase che si ripete in continuazione Ulrich Seidl è riuscito a trasmettere appieno l’essenza di tutta la sua filmografia. In Hakuna Matata – che fa parte del progetto collettivo Venezia 70 Future Reloaded, realizzato in occasione del 70° anniversario della Mostra del Cinema di Venezia – non v’è bisogno d’altro.

babooska-2005-covi-frimmel-recensione

BABOOSKA

Alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 con il loro documentario Vera, Tizza Covi e Rainer Frimmel ci hanno regalato nel corso degli anni dei veri e propri gioielli. Uno di questi è Babooska, in cui la realtà ci viene mostrata così com’è, senza filtro alcuno, rivelandosi nella sua normale semplicità più poetica ed evocativa che mai.

vera-2022-covi-frimmel-recensione

VERA

Vera non è semplicemente un film con Vera Gemma. Vera è innanzitutto un film su Vera Gemma e per Vera Gemma. La protagonista – con i suoi abiti vistosi e i suoi lunghi capelli biondi – è a dir poco magnetica e cattura immediatamente l’attenzione dello spettatore fin dai primi fotogrammi, prima di mostrarsi al pubblico con tutte le sue debolezze e la sua incredibile umanità.

ausfluge-im-mariazeller-gebiet-1927-kofinger-recensione

AUSFLÜGE IM MARIAZELLER GEBIET

Quando fu realizzato Ausflüge im Mariazeller Gebiet erano trascorsi ormai diversi anni dalla nascita del cinematografo e pian piano si stavano aprendo le porte anche al cinema sonoro. Eppure, in Austria si arriverà un po’ più tardi a questa nuova fase. E anche durante questi ultimi anni dell’era del muto, capitava spesso di notare approcci registici essenziali ed elementari.

past-futures-2021-die-vergangenen-zukunfte-gierlinger-recensione

PAST FUTURES

Attraverso numerosi filmati analogici realizzati nel corso degli anni e grazie anche a un copioso uso di filmati di repertorio e documenti, Past Futures si presenta come un documentario sentito e sincero e colpisce immediatamente per l’approccio registico fortemente contemplativo adottato.