Venerdì 11 settembre sono state annunciate le nomination per i prestigiosi Romy Awards 2026. Il pubblico potrà scegliere il personaggio più amato al cinema o in televisione. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 27 novembre presso lo Schloss Kaps di Kitzbühel e sarà trasmessa in diretta dalla ORF.
Con una costante indagine sul linguaggio, sull’atto del vedere, ma anche sul rapporto tra il cinema e lo spettatore, Peter Tscherkassky è uno dei maestri indiscussi del cinema d’avanguardia, non solo in Austria, ma anche a livello internazionale. Vincitore del Premio al Miglior Cortometraggio Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia 2010.
La diva del muto Magda Sonja, grazie alla sua versatilità, al suo talento e alla sua straordinaria eleganza, ha indubbiamente contribuito a scrivere un importante capitolo della storia del cinema austriaco.
Ida Jenbach ha prestato nel corso della sua vita un contributo essenziale al cinema austriaco e tedesco, sceneggiando ora drammi, ora divertenti commedie, ora addirittura film divenuti per vari motivi delle vere e proprie pietre miliari in Austria (e non solo).
Autore di oltre trecento colonne sonore e cambiando radicalmente il modo di musicare un film, Max Steiner ricevette, nel corso della sua carriera, ben ventisei nomination ai Premi Oscar, vincendone tre.
Peter Lorre, pur avendo lavorato nel corso della sua carriera principalmente come caratterista, è divenuto ben presto una vera e propria leggenda, divenendo uno degli attori prediletti, tra gli altri, anche di Charlie Chaplin.
Grazie al suo grande fascino, ma anche alla sua determinazione e alle sue capacità imprenditoriali, ancora oggi Carmen Cartellieri è ricordata come una delle figure più importanti delle origini del cinema austriaco.
Sono stati assegnati presso gli HQ7 Studios di Vienna gli Österreichischer Filmpreis 2026. Grandi soddisfazioni in particolare per Perla di Alexandra Makarová (che ha vinto ben otto premi, tra cui Miglior Film) e Four Minus Three di Adrian Goiginger, vincitore di cinque premi, tra cui Miglior Regia.
Più volte gradito ospite del Festival di Cannes, Titus Leber è noto in tutto il mondo per aver teorizzato e sperimentato il cosiddetto “metodo della stratificazione”, facendo sì che in un’opera cinematografica suoni, immagini e musica possano costantemente sovrapporsi, fondersi e confondersi, al fine di dar vita a una narrazione multistratificata.
L’attore, drammaturgo e regista Hans Jaray ha lasciato un’eredità importantissima nel panorama culturale austriaco (e mondiale). Il teatro lo ha reso grande. Il cinema lo ha reso immortale.