Out of the Void si distingue per una messa in scena ibrida, all’interno della quale classiche interviste e riprese documentaristiche si alternano a filmati d’archivio e persino a scene di finzione realizzate per l’occasione. Alla Viennale 2025, monografia Angela Summereder.
Jobcenter ci mostra da vicino non solo le quotidiane attività all’interno di un centro per l’impiego in Alta Austria, ma anche – e soprattutto – i sentimenti, le paure e le preoccupazioni di chi, per un motivo o per l’altro, si ritrova senza lavoro. Alla Viennale 2025, monografia Angela Summereder.
Vermischte Nachrichten potrebbe essere considerato nel suo insieme anche come un film sul fare cinema. E questo nella più pura delle sue accezioni. Cinema del reale, cinema che non ha bisogno di alcun orpello per arrivare al pubblico con tutta la sua potenza visiva e comunicativa. Alla Viennale 2025, monografia Angela Summereder.
Con una messa in scena fortemente astratta e minimalista e dalla forte componente onirica, Bady Minck e Angela Summereder hanno dato vita, con Blut in der Spur, a un’opera coraggiosa e innovativa in un’epoca in cui ancora determinate tematiche potevano ancora risultare “problematiche”. Alla Viennale 2025, monografia Angela Summereder.
In B for Bartleby, Angela Summereder ha dato vita a un film-saggio che ci accompagna per mano in un lungo viaggio alla (ri)scoperta del testo di Melville. Testo che, man mano che si va avanti con la messa in scena, assume connotazioni sempre più personali. Alla Viennale 2025.
Im Augenblick. Die Historie und das Offene gioca con sensazioni e percezioni, è costantemente alla ricerca di nuove forme di messa in scena, non ha paura di osare o di esagerare. Il giallo della fotografia sta quasi a suggerirci un pericolo imminente. E se il pericolo fosse rappresentato dall’uomo stesso?
Chi è la vittima e chi il carnefice, alla fine dei giochi, in questa singolare versione dei fatti messa in scena da Angela Summereder? Al di là di come siano andate realmente le cose, nessuno è realmente senza macchia nel presente Zechmeister. E, in fin dei conti, il dito viene puntato soprattutto contro una società ipocrita e perbenista, pronta ad accusare chiunque gli capiti a tiro, pur di vedere da lontano quali conseguenze nasceranno da determinate azioni.