Categoria: Saggi

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PAULA WESSELY – “PERCHÉ MAI DOVREI PIACERLE?”

Prima attrice austriaca ad aver vinto – nel 1935 – la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia, dopo un’encomiabile carriera teatrale, l’anno precedente Paula Wessely – nel ruolo della timida e coraggiosa Leopoldine Dur in Mascherata di Willi Forst – aveva finalmente conquistato – sempre a Venezia – anche il pubblico cinematografico. Merito del suo innato talento per la recitazione. Merito, forse, anche di quella particolare pettinatura con la riga a lato che ben presto sarebbe diventata di moda. Ma merito anche – probabilmente – di quella frase – “Perché mai dovrei piacerle?” – che tanto sembrava appropriata alla situazione.

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IL NUOVO CINEMA AUSTRIACO

Se non v’è una data esatta a sancire l’inizio della corrente del Nuovo Cinema Austriaco, è anche vero che, di fatto, tale movimento può facilmente essere letto, più in generale, come un nuovo modo di intendere la produzione cinematografica stessa. Il tutto per una serie di prodotti cinematografici dalla più marcata autorialità, in cui vengono affrontati anche temi considerati complessivamente “scomodi”.

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KARLHEINZ BÖHM – IMPERATORE DAL CUORE D’ORO

Ora imperatore, ora spietato assassino sullo schermo, generoso benefattore nella vita reale. Nel corso della sua lunga e prolifica carriera, Karlheinz Böhm non ha prestato il volto soltanto a Francesco Giuseppe I d’Austria. Al contrario, dopo il successo della trilogia di Marischka, l’attore ha per tutta la vita cercato di distanziarsi da quei film che lo avevano reso celebre in tutto il mondo, spesso adottando anche registri decisamente antitetici a quelli a cui inizialmente era solito rapportarsi.

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I WIENER FILM – RITRATTO DI UN’AUSTRIA FELICE

Il più delle volte dai toni leggeri, di quando in quando anche piuttosto malinconici, i Wiener Film erano atti a raccontare il fulgore di un’epoca e la sua società altoborghese, all’interno della quale, tuttavia, storie d’amore nate tra persone di ceto differente contribuivano ora a conferire drammaticità al racconto, ora a costruire gustose e divertenti commedie degli equivoci.

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AZIONISMO VIENNESE – ARTISTI, LETTERATI E CINEASTI SI RIBELLANO

La realtà, il quotidiano e gli stessi corpi umani assumono forme del tutto nuove e inaspettate, nelle opere dell’Azionismo Viennese. Nuove forme, nuovi colori, immagini disturbanti, viscere animali e sostanze organiche esprimono un nuovo modo di ribellarsi e di concepire l’arte, beffandosi della società consumista e conservatrice e di quel pericoloso fascismo latente che, nonostante la fine della guerra, sembra ancora vivo e pulsante.

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COCL & SEFF – PRIMA DI STANLIO & OLLIO

Lontano dai gloriosi Stati Uniti, c’è un altra coppia di comici che – prendendo spunto da ciò che accadeva oltreoceano – ha iniziato ad affermarsi nel mondo del cinema già pochi anni dopo la sua diffusione in Austria. E se, a suo tempo, tale coppia ha riscosso complessivamente un buon successo da parte di pubblico e critica, al giorno d’oggi in pochi sembrano ricordare il nome di Cocl & Seff.

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MAGDA SCHNEIDER – LA MENTE DIETRO IL MITO

Quando pensiamo a Magda Schneider, non possiamo fare a meno di pensare alla stessa come alla mamma di Romy Schneider. Eppure, malgrado il carattere deciso e autoritario di sua madre e malgrado il rapporto non sempre facile con la stessa, non sappiamo se, senza di lei, Romy Schneider sarebbe diventata la Romy Schneider che tutti noi abbiamo apprezzato e amato. Ma chi era, di fatto, Magda Schneider?

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IN RICORDO DI GUSTAV DEUTSCH

Il 2 novembre 2019 ci ha lasciato il maestro Gustav Deutsch. Considerato tra i nomi maggiormente in vista per quanto riguarda il cinema d’avanguardia austriaco, lo stesso si è dedicato alla settima arte per quasi quarant’anni, tracciando, complessivamente, un enorme affresco della società austriaca e mondiale, contemporanea e del passato, grazie anche a un copioso utilizzo di filmati amatoriali e di repertorio.