Regista: Lukas Marxt

marine-target-2022-marxt-recensione

MARINE TARGET

Lucas Marxt punta innanzitutto su un forte impatto visivo. E anche in questo suo piccolo ma importante Marine Target notiamo una grande attenzione nei confronti dell’estetica, grazie alla quale le immagini che ci vengono mostrate assumono quasi le sembianze di un quadro astratto. Un quadro astratto e perfettamente simmetrico, in cui un preciso andamento contemplativo ben si contrappone alla gravità dei fatti che ci vengono mostrati. Alla Viennale 2022.

reign-of-silence-2013-marxt-recensione

REIGN OF SILENCE

In Reign of Silence la parola viene lasciata esclusivamente alle immagini. Non v’è bisogno di nient’altro, nemmeno di ridondanti didascalie o di musiche. Cinema allo stato puro. Un approccio registico sicuramente estremo, ma anche incredibilmente maturo e consapevole. Un approccio registico che Lukas Marxt ha mantenuto nel corso degli anni.

ralf's-colors-2019-ralfs-farben-marxt-recensione

RALF’S COLORS

Sono gli spazi i grandi protagonisti di Ralf’s Colors, diretto da Lukas Marxt. Gli spazi ampi, che quasi stanno a trasmettere uno strano senso di agorafobia, insieme alla loro suggestiva bellezza. Spazi aperti e natura incontaminata che, di quando in quando, si alternano – in contrapposizione – a immagini di alti edifici, ripresi dalla macchina da presa del regista quasi a mo’ di una simmetrica composizione astratta. Alla Viennale 2019.