Categoria: 2018

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I’M OK

Prendendo ispirazione direttamente dai dipinti di Oskar Kokoschka, I’m Ok consiste in tante pennellate prevalentemente dalle tonalità dell’ocra, del rosso e del nero e in disegni bidimensionali dal carattere spiccatamente espressionista. L’arte e lo stile dell’artista fanno, dunque, da protagonisti assoluti, eppure, al contempo, Elisabeth Hobbs ha sapientemente evitato ogni retorica, conferendo a questo suo cortometraggio una propria, marcata personalità. Alla rassegna Sotto le Stelle dell’Austria 2023.

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BOOMERANG

In Boomerang troviamo tutte le costanti della filmografia di Kurdwin Ayub. Anche qui notiamo un approccio consapevole ed estremamente maturo in una storia giovane che parla di giovani. Una storia leggera e profonda allo stesso tempo. Una storia estremamente personale che attraverso lo sguardo innovativo della regista assume immediatamente connotazioni universali. Alla Diagonale’22.

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A MILLIONAIRE’S MELANCHOLY

La macchina da presa è costantemente statica. I personaggi sono spesso in controluce e l’appartamento stesso non ci è dato da vedere per intero. Possiamo solo farcene una vaga idea ogni volta che cambia l’inquadratura. I racconti e i dialoghi tra i protagonisti e il regista fanno da protagonisti assoluti. In A Millionaire’s Melancholy non v’è bisogno d’altro.

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COPS

Ritmi serratissimi, un montaggio impeccabile, un’apparente routine quotidiana che apre il lungometraggio stanno immediatamente a darci l’idea di un film d’azione al cardiopalma, data anche – e soprattutto – la particolare ambientazione scelta dal regista. E, di fatto, di azione in Cops ce n’è quanta ne vogliamo. Eppure, il presente lungometraggio non è solo questo.