In Misfire troviamo forti influenze del Post Neorealismo. Eppure dobbiamo riconoscere al presente lungometraggio anche una forte personalità, che sta a rivelare quanto sia stata grande la voglia di “liberarsi” dai canoni della filmografia austriaca. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Visionando oggi, a più di cinquant’anni dalla sua realizzazione, Il Girotondo dell’Amore, tratto dalla famosa opera teatrale Girotondo di Arthur Schnitzler, ci rendiamo conto della sua reale importanza. E nella sua feroce critica nei confronti della società ci sembra ancora così attuale.
Con una messa in scena fortemente astratta e minimalista e dalla forte componente onirica, Bady Minck e Angela Summereder hanno dato vita, con Blut in der Spur, a un’opera coraggiosa e innovativa in un’epoca in cui ancora determinate tematiche potevano ancora risultare “problematiche”. Alla Viennale 2025, monografia Angela Summereder.
The Birth of Venus è un piccolo gioiello che merita particolare attenzione. Un breve film che nel raccontare il mondo in cui viviamo ci regala anche potenti immagini magnetiche.
A Movie ABC osserva da vicino il rapporto tra cinema (o, più in generale, immagine) e scrittura, che, fin dalle origini del cinema, vanno quasi sempre di pari passo e fanno in modo che la narrazione possa svilupparsi su più livelli.
L’Usignolo e l’Allodola mette insieme ironia da sorriso a denti stretti, un paio di deboli scene drammatiche e tante banalità forse figlie di una certa superficialità, più che di un genere che per quanto leggero possa essere, ha saputo produrre pellicole tutto sommato godibili. Al K3 Film Festival 2024.
L’immortale musica di Franz Schubert ci accompagna durante l’intera visione. Musica, ma anche pittura vanno a comporre un’opera, Schubert – A Stranger I came…, che si sviluppa simultaneamente su più livelli, accompagnandoci per mano in un lungo viaggio tra passato e presente che arriva fino ai giorni nostri.
Risse, poliziotti sospettosi, un furto misterioso e un incontro che non può far altro che causare problemi assolutamente non necessari: Der Einstand, lungometraggio d’esordio di Christoph Waltz, è un bel film su come gli errori giovanili possano continuare a presentare puntualmente il conto e sulla difficoltà nel venir accettato dalla società, incapace di staccarsi del tutto dallo stigma della detenzione.
The endless Sandwich non vuole semplicemente riflettere sull’atto del guardare. Allo stesso modo, ciò che Peter Weibel ha a suo tempo voluto mostrarci è come le immagini (e, in senso più generale, il cinema) siano strettamente correlate allo spettatore stesso e all’effetto che hanno su di lui.
In Prima del Calcio di Rigore, tratto dall’omonimo racconto di Peter Handke, il cinema di Wim Wenders c’è. E, malgrado la scarsa esperienza del regista dietro la macchina da presa, il film ha saputo presagire ciò che sarebbe diventato, un giorno, il celebre cineasta di Düsseldorf.