MAX STEINER – IL PADRE DELLA MUSICA DA FILM
Autore di oltre trecento colonne sonore e cambiando radicalmente il modo di musicare un film, Max Steiner ricevette, nel corso della sua carriera, ben ventisei nomination ai Premi Oscar, vincendone tre.
Autore di oltre trecento colonne sonore e cambiando radicalmente il modo di musicare un film, Max Steiner ricevette, nel corso della sua carriera, ben ventisei nomination ai Premi Oscar, vincendone tre.
Peter Lorre, pur avendo lavorato nel corso della sua carriera principalmente come caratterista, è divenuto ben presto una vera e propria leggenda, divenendo uno degli attori prediletti, tra gli altri, anche di Charlie Chaplin.
L’attrice Grete Berger oggi probabilmente non è ricordata da molti. Eppure, ella ha dato vita a un personaggio piuttosto noto: la contessa Margit Schwarzenberg in Lo Studente di Praga di Hanns Heinz Ewers e Stellan Rye.
Specializzata principalmente in melodrammi e tragedie, Mia May, pur avendo uno stile tutto suo, è stata paragonata, a suo tempo, a leggende del calibro di Pola Negri, Asta Nielsen e Henny Porten.
L’attrice e scrittrice Elissa Landi è stata un volto particolarmente noto e amato soprattutto per quanto riguarda il cinema hollywoodiano degli anni Trenta e secondo alcune fonti era addirittura una discendente dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria.
Alla domanda se possegga o meno uno stile personale, Edward Berger ha parlato di “prospettive ristrette”, cioè del concentrarsi su una grande soggettività, che va a focalizzarsi quasi esclusivamente sul protagonista.
L’attore austriaco William Berger ha indubbiamente avuto una vita movimentata, ricca di soddisfazioni e di momenti fortemente drammatici. E il suo volto inconfondibile, ora minaccioso, ora amichevole e rassicurante, ha contribuito a renderlo meritatamente immortale.
Inizialmente l’attore italo-austriaco Alessandro Moissi, a causa del suo forte accento italiano, riuscì a ottenere solo alcuni ruoli marginali. Le cose, tuttavia, cambiarono nel momento in cui l’attore austriaco Josef Kainz si accorse di lui, definendolo “l’attore del futuro”. Fu così che presto egli divenne uno dei nomi più importanti del teatro (e, successivamente, del cinema) di lingua tedesca.
L’attrice austriaca Jester Naefe – soprannominata dalla stampa “la Marylin Monroe tedesca”, dal momento che la sua carriera si svolse principalmente in Germania – durante i pochi anni della sua vita ebbe modo di farsi conoscere da un buon numero di spettatori non soltanto grazie alla sua avvenenza, ma anche per la sua grazia e il suo talento nell’adattarsi a ogni possibile ruolo.
Attrice, regista, attivista politica. Mentre una delle immagini più celebri che la raffigurano è il dipinto di Franz von Stuck che la vede nel ruolo di Circe, proprio a lei è dedicato il dipinto di Pierre-Auguste Renoir Tilla Durieux (1914). Il suo volto algido non si dimentica. Il suo coraggio nel combattere per la libertà ha contribuito a suo modo a rendere il mondo in cui viviamo un posto migliore.