OUT OF SYNC
Da sempre un elemento assai simbolico, l’acqua, in Out of Sync, assume immediatamente anche significati ben precisi. Al Vienna Shorts 2026.
Da sempre un elemento assai simbolico, l’acqua, in Out of Sync, assume immediatamente anche significati ben precisi. Al Vienna Shorts 2026.
Una serie di raffinate animazioni sono uno dei marchi distintivi di questo 3cm of Complexity, perfettamente in linea con l’intera filmografia di Anna Vasof, dimostrandoci come l’essere umano spesso venga crudelmente “disumanizzato”, mai realmente compreso e trattato unicamente come possibile fonte di guadagno. Al Vienna Shorts 2026.
La presenza totalizzante della tecnologia anestetizza relazioni e percezioni di sé e degli altri. La bellezza di Perfect World, però, è che finalmente qualcosa si incrina. Al Vienna Shorts 2026.
Follow Back è un appassionante mockumentary che ci racconta per immagini, di fatto, una vera e propria storia d’amore. Allo stesso tempo, però, il film viene ulteriormente arricchito da elementi che lascerebbero quasi pensare a una sorta di thriller, così come a una commedia. Al Vienna Shorts 2026.
In YahneYahne Or the drowned Child, la figlia e la madre, prima l’estate poi l’inverno, l’inizio nella natura e l’epilogo avente come sfondo un’architettura, le vesti bianche della tragedia ma anche gli abiti neri del lutto simboleggiano un potente scontro tra passato e presente. Al Vienna Shorts 2026.
Con il documentario Wise Women, la regista Nicole Scherg ci ha regalato la preziosa opportunità di osservare da vicino il lavoro di cinque donne straordinarie.
The Stories è un lungo, spesso doloroso, e appassionante viaggio in un’epoca (non troppo) lontana. Il personale diviene subito universale. Le musiche, i suoni e i colori di quel mondo mostratoci dal regista resteranno nella nostra memoria per molto tempo. Alla Diagonale 2026.
Le immagini sovente parlano semplicemente da sé, in When Fire turns to Ash. Eppure, questo interessante documentario di Michaela Grill vede uno dei suoi maggiori punti di forza nelle numerose interviste di volta in volta realizzate. Alla Diagonale 2026.
Si ride spesso e di gusto, durante la visione di Beautiful and Neat Room. Eppure, al contempo, è particolarmente interessante vedere come Maria Petschnig sia stata capace di caratterizzare ogni singolo personaggio, regalandoci ogni volta protagonisti incredibilmente vivi e sfaccettati. Alla Diagonale 2026.
Attraverso immagini di normale quotidianità, All my Sisters ci racconta in modo intelligente e mai banale anche un importante capitolo della storia contemporanea dell’Iran. Alla Diagonale 2026.