in un’epoca in cui ancora erano piuttosto evidenti le conseguenze della recente guerra, l’immagine di una nazione che faceva di tutto pur di ricominciare era indubbiamente piuttosto potente. Il documentario Leben am Wiener Naschmarkt, insieme a molti altri prodotti del genere, aveva proprio questo preciso scopo. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Die alte Hungerburgbahn viene adottato un approccio registico prettamente classico e lineare che, ulteriormente arricchito da una gradita ironia, si è rivelato la giusta soluzione per darci un’idea esaustiva della vita in quell’angolo di Tirolo pochi anni dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Il breve documentario Salzburg um 1920 è un piccolo e prezioso gioiello della storia del cinema austriaco, ma anche un importante documento atto a testimoniarci la vita dell’epoca. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Con poche didascalie e un approccio registico che potrebbe essere quasi definito eccessivamente rudimentale, Die Produktion der Kronen Zeitung riesce comunque a trasmetterci appieno l’essenza di una realtà molto importante, che ancora oggi svolge un ruolo centrale nella città di Vienna. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Schillers Räuber fa parte di quell’affascinante serie di pubblicità realizzate da Peter Eng in cui si possono notare molte delle caratteristiche che hanno immediatamente reso leggendario il suo modo di fare cinema.
In Lerne Schwimmen, disegni bidimensionali, figure caricaturistiche e dalle caratteristiche fisiche marcate, insieme, naturalmente, a una piacevole ironia stanno a conferire al tutto una spiccata personalità. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Passioni e Delitti ci viene presentata una vera e propria femme fatale. Passioni, intrighi, ma anche brutali vendette e persino elementi quasi soprannaturali rendono questa importante pellicola di Cornelius Hintner un vero e proprio gioiello delle origini del cinema austriaco.
Was ist Liebe sa inoltre ben mixare momenti fortemente drammatici a scene ben più leggere, regalandoci, nel suo insieme, un intenso ritratto del genere umano con tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Le Mani dell’Altro si classifica come uno dei più importanti film post-espressionisti, con una forte componente horror e un carattere che ricorda anche le più moderne detective story internazionali. Robert Wiene, ancora una volta, ha saputo fare la storia.
Il documentario turistico Von Steeg über Goasauschmied zum Gosausee und auf den Dachstein sta a rappresentare quasi un lavoro d’eccezione all’interno della vasta filmografia di Karl Köfinger. Se, infatti, il regista, nei suoi precedenti documentari, si era concentrato principalmente sui tragitti e sui luoghi visitati, qui viene dato molto più rilievo alle persone.