Categoria: 2023

re-birding-2023-schwentner-recensione-review-kritik

RE-BIRDING

Con un approccio registico minimalista e sofisticato allo stesso tempo, questo interessante e prezioso re-BIRDING si fa immediatamente utopia. Immagine di un mondo ideale in cui finalmente si è riusciti a comprendere l’importanza di ciò che la natura ha da offrirci e di tutti gli esseri viventi che popolano il nostro mondo. Alla Diagonale 2024.

stella-a-life-2023-stella-ein-leben-riedhof-recensione-review-kritik

STELLA. A LIFE.

In Stella. A Life si dipana la trama, apparentemente semplice ma ricca di eventi, che è la vita di una delle tante persone solite denunciare ebrei, traditrice a più livelli, attraverso 40 anni di storia personale ma anche della Germania.

reimo-wukounig-der-schmerzraum-des-zoglings-33-2023-peter-putz-recensione-review-kritik

REIMO WUKOUNIG – DER SCHMERZRAUM DES ZÖGLINGS 33

Il documentario Reimo Wukounig – Der Schmerzraum des Zöglings 33 di Peter Putz si distingue per aver messo il protagonista nelle condizioni giuste per potersi esprimere senza lesinare dettagli o parole forti, in quella che è a tutti gli effetti una celebrazione della sua carriera. Al K3 Film Festival 2023.

rettl-sich-wer-kann-2023-rauter-cazzee-recensione-review-kritik

RETTL SICH WER KANN

Rettl sich wer kann si distingue per il suo ritmo frizzante e per la sua spiccata, piacevole ironia e autoironia. Una costante musica ci accompagna durante questo bizzarro e originale viaggio e, insieme a vecchie fotografie, a interviste con i proprietari dell’azienda e a filmati di repertorio rende questa particolare esperienza particolarmente vivace e allegra. Al K3 Film Festival 2023.

in-the-circle-2023-im-kreis-gasser-strauss-recensione-review-kritik

IN THE CIRCLE

Belle riprese, dominate dal bianco della neve che non dà quella classica sensazione di spazio infinito – disorientante e distorto – ma anzi risulta gradevole, forse perché intervallato dalle sgargianti giacche colorate dei protagonisti. Forse, il senso di In the circle è semplicemente questo: in fin dei conti, ci muoviamo tutti in cerchio, alla costante ricerca di qualcosa. Al K3 Film Festival 2023.

maria-von-herbert-2023-brandstaetter-stuchlik-telebuh-schlesinger-gomez-recensione-review-kritik

MARIA VON HERBERT

Maria von Herbert si basa quasi esclusivamente sulle lettere originali tra la filosofa carinziana e Immanuel Kant e tra loro e chiunque abbia preso parte alla complessa discussione che ne è derivata. Le parole in voice over fanno costantemente da protagoniste. Nel frattempo, raffinate immagini girate esattamente nella grande villa che un tempo era la sede dell’Herbertkreis ci accompagnano per mano nel mondo della protagonista. Al K3 Film Festival 2023.