DIE FLIEGE
In Die Fliege una piccola e divertente storiella prende magicamente vita sul grande schermo, riuscendo a catturare immediatamente la nostra attenzione, a tenerci in tensione e, naturalmente, a divertirci.
In Die Fliege una piccola e divertente storiella prende magicamente vita sul grande schermo, riuscendo a catturare immediatamente la nostra attenzione, a tenerci in tensione e, naturalmente, a divertirci.
Liebe TV di Hubert Sielecki è un’attenta e ironica analisi del mondo dell’audiovisivo e del suo rapporto con il grande pubblico nell’epoca postmoderna.
Con The Heroes, ancora una volta Hubert Sielecki ci ha voluto raccontare uno dei tanti aspetti del complicato ma affascinante mondo del cinema, vissuto da chi il cinema lo realizza in prima persona. E con una messa in scena raffinata e studiata fin nel minimo dettaglio, il messaggio arriva forte e chiaro.
Con Stille Nacht, Hubert Sielecki ha realizzato un cortometraggio piuttosto realista, a tratti spietato e doloroso, ma estremamente sincero, che attacca innanzitutto tutta l’ipocrisia che ormai da tanto, troppo tempo accompagna il Natale e tutto l’immaginario a esso collegato.
In Book Factory, colori netti e accesi e figure a metà strada tra il reale e il fantasioso sono in grado di creare quella particolare, speciale atmosfera che ci fa sentire di nuovo tutti un po’ bambini.
Con Festival, in circa quattro minuti Hubert Sielecki è riuscito con lucidità, sguardo critico e umorismo a fotografare alla perfezione una realtà indubbiamente affascinante sotto molti punti di vista, ma anche estremamente controversa.
Una storia (apparentemente) semplice e lineare, un’unica inquadratura, un’unica location e soli due personaggi. Die Suppe di Hubert Sielecki non ha bisogno di molti elementi per arrivare al pubblico con tutta la sua potenza visiva e comunicativa.
In Drunk, tutto ci viene mostrato esclusivamente attraverso la prospettiva del protagonista. E così, proprio come lui, anche noi ci sentiamo spaesati e viviamo il tutto come un’esperienza decisamente straniante. Straniante ma indubbiamente visivamente accattivante.
Air Fright è un piccolo viaggio in una realtà che tutti abbiamo vissuto e che conosciamo. Una vera e propria esperienza immersiva che, grazie alla cura e all’attenzione prestata a ogni singolo elemento, ci permette di vivere in prima persona le emozioni del protagonista stesso.
Vivace, variopinto, ironico e autoironico, The Ballad of Maria Lassnig, ultimo cortometraggio della celebre pittrice carinziana, è un vero e proprio inno alla vita e alla bellezza, da sempre in grado di farci sentire tutti più giovani, più ricchi, più felici.