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DAS SCHWEIGEN DER ESEL

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di Karl Markovics

voto: 7

Das Schweigen der Esel, pur vantando un andamento narrativo carico di tensione, ulteriormente valorizzato da un raffinato montaggio alternato, non disdegna anche un tocco di gradita ironia tipicamente austriaca, oltre, naturalmente, a numerosi riferimenti a lungometraggi del passato, così come a classici della letteratura.

Il gatto, il gallo, il cane e l’asino

In molti ricordano ancora il folle detective Jonas Horak (impersonato da Karl Markovics), protagonista del lungometraggio Das letzte Problem, diretto dallo stesso Markovics e facente parte della serie ORF Landkrimi. Già, perché, di fatto, tale detective, nella sua lucida follia, è stato talmente ben caratterizzato da avere tutte le carte in regola per restare impresso nella memoria degli spettatori per molto e molto tempo. Non è un caso, dunque, che Karl Markovics abbia deciso di riprendere tale figura in un ulteriore lungometraggio, anch’esso facente parte della sopracitata serie. E così, in Das Schweigen der Esel, realizzato nel 2023, ritroviamo lo stesso Horak in un contesto del tutto nuovo, appena un paio d’anni dopo la sua avventura in Das letzte Problem.

Dopo il suo arresto, dunque, Jonas Horak si trova in un ospedale psichiatrico. Qui, tuttavia, egli sembra finalmente aver trovato un proprio equilibrio, scoprendo una grande passione per il giardinaggio e scrivendo un libro riguardante tutti i possibili casi penali all’interno delle favole dei fratelli Grimm. La sua quotidianità, tuttavia, viene “disturbata” nel momento in cui due donne vengono misteriosamente uccise: una donna intenta a nuotare in piscina (del cui omicidio è testimone un gatto) e una contadina trovata decapitata in casa sua (che viveva con un gallo). Chi può aver compiuto tali crimini? La giovane ispettrice Sophie Landner (Julia Koch), che in Das letzte Problem aveva contribuito all’arresto di Horak, chiederà aiuto proprio a quest’ultimo per risolvere il caso.

Come già possiamo intuire dal titolo, Das Schweigen der Esel (“il silenzio degli asini”) si rifà chiaramente all’ormai cult Il Silenzio degli Innocenti (Jonathan Demme, 1991). Anche qui, inoltre, vediamo protagonista una giovane poliziotta che deve collaborare con un paziente di un ospedale psichiatrico. Eppure, rispetto al film di Demme, il presente lungometraggio, pur vantando un andamento narrativo carico di tensione, ulteriormente valorizzato da un raffinato montaggio alternato che ci mostra, di volta in volta, i due protagonisti mentre, ognuno nel proprio ambiente, compiono praticamente quasi le stesse azioni, non disdegna anche un tocco di gradita ironia tipicamente austriaca, oltre, naturalmente, a numerosi riferimenti a lungometraggi del passato (già nel primo lungometraggio della serie, Markovics aveva ricordato il maestro Alfred Hitchcock e, nello specifico, il suo Psycho, continuando a citarlo anche in questa occasione), così come a classici della letteratura (I Musicanti di Brema dei fratelli Grimm svolge in tal senso un ruolo centrale).

Particolarmente magnetico è il personaggio di Jonas Horak (esilaranti le scene in cui lo vediamo fuori dall’ospedale vestito da donna, in modo da non essere riconosciuto), il quale, dopo i due omicidi, inizia nuovamente a “vedere” il suo aiutante immaginario Freitag (Stefan Pohl) e che nel paziente Kotrusek (un sempre ottimo Gerhard Liebmann) potrebbe trovare un nuovo compagno di avventure. Karl Markovics, dunque, ha immediatamente riconosciuto le potenzialità del suo personaggio, al punto da volersi occupare personalmente della sceneggiatura in Das Schweigen der Esel. Che si tratti, forse, di un’altra figura destinata a diventare leggendaria, proprio come lo è diventato Ernst Stockinger (impersonato dallo stesso Markovics) in Il Commissario Rex? Probabilmente è ancora troppo presto per saperlo.

Titolo originale: Das Schweigen der Esel
Regia: Karl Markovics
Paese/anno: Austria / 2023
Durata: 88’
Genere: commediagiallo
Cast: Karl Markovics, Julia Koch, Caroline Frank, Gerhard Liebmann, Valentin Sottopietra, Klaus Windisch, Tobias Fend, Julian Marcel Sark, Stefan Pohl, Konstanze Dutzi, Rüdiger Wenk
Sceneggiatura: Karl Markovics
Fotografia: Leena Koppe
Produzione: ARTE, ORF, Superfilm

Info: la scheda di Das Schweigen der Esel su iMDb; la scheda di Das Schweigen der Esel sul sito della Superfilm