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DIE KUNSTKOMPLIZEN

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di Ebba Sinzinger

voto: 7

Die Kunstkomplizen è un affascinante viaggio all’interno di un mondo di cui in pochi conoscono ogni dettaglio. L’arte in ogni sua forma viene qui meravigliosamente celebrata, insieme a due personaggi che tanto hanno fatto per il panorama artistico contemporaneo, convinti che in un modo o nell’altro la bellezza ci salverà tutti. Alla Diagonale 2026.

La squadra vincente

Alcuni filmati di repertorio ci mostrano una breve intervista agli artisti Brigitte Prinzgau e Wolfgang Podogorschek risalente agli anni Ottanta. È proprio da quel periodo (per l’esattezza, dal 1984), infatti, che i due formano un prolifico duo artistico (noto come PRINZpod) e una coppia nella vita, interessandosi al design, alle arti visive, all’architettura e persino al cinema. Ma come nascono ogni volta le loro opere d’arte? E, soprattutto, in che modo i due si dividono il lavoro e gli incarichi in un ambito complesso come quello artistico, dove è sempre molto difficile trovare un certo equilibrio quando non si lavora da soli? Al fine di osservare da vicino la loro vita e il loro fare arte, dunque, la regista Ebba Sinzinger li ha seguiti per un anno. Così, dunque, ha visto la luce il documentario Die Kunstkomplizen, presentato in anteprima mondiale in occasione della Diagonale 2026.

Wolfgang Podogorschek appare spesso severo ed estremamente concentrato quando sta ideando una nuova opera d’arte. A volte, invece, dopo che Brigitte Prinzgau ha dato vita a qualcosa di nuovo, è proprio lui a firmarlo. PRINZpod è ormai da diversi decenni un nome particolarmente apprezzato dagli intenditori d’arte, anche se i due stessi artisti, che da sempre hanno lavorato con un forte spirito anarchico, ma anche con umorismo e complicità, non si sono mai lasciati realmente influenzare dal desiderio di forti guadagni. E così, il presente Die Kunstkomplizen riesce appieno a catturare questo loro spirito, rendendo i due protagonisti, ma anche i processi creativi che hanno luogo di volta in volta, estremamente vivi e pulsanti.

La macchina da presa di Ebba Sinzinger, dunque, li segue fedelmente mentre allestiscono una mostra, mentre danno vita a qualcosa di nuovo, mentre firmano le loro opere, ma anche mentre coltivano ortaggi sul terrazzo della loro casa. Una casa (situata nel secondo distretto di Vienna) che qui viene trattata alla stregua di vera e propria coprotagonista, dal momento che proprio qui Podogorschek e Prinzgau producono arte, conservano i loro materiali, coltivano ogni giorno nuove idee e, semplicemente, vivono.

Die Kunstkomplizen, dunque, è un affascinante viaggio all’interno di un mondo di cui in pochi conoscono ogni dettaglio. Di quando in quando i protagonisti (ma anche la loro figlia o chi ha o ha avuto modo di lavorare con loro o di conoscerli) si raccontano direttamente davanti alla macchina da presa, ma, nel complesso, a un approccio prettamente “classico” la regista predilige la riverente osservazione di ciò che accade davanti alla sua telecamera. E l’arte in ogni sua forma viene qui meravigliosamente celebrata, insieme a due personaggi che tanto hanno fatto negli ultimi decenni per il panorama artistico contemporaneo, convinti che in un modo o nell’altro la bellezza ci salverà tutti.

Titolo originale: Die Kunstkomplizen
Regia: Ebba Sinzinger
Paese/anno: Austria / 2026
Durata: 98’
Genere: documentario
Sceneggiatura: Ebba Sinzinger
Fotografia: Joerg Burger, Astrid Heubrandtner
Produzione: WILDart FILM

Info: la scheda di Die Kunstkomplizen su iMDb; la scheda di Die Kunstkomplizen sul sito della Diagonale