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di Clara Stern e Johannes Hoss
voto: 7
Break into your House è un film sui corpi e sugli spazi, ma anche sull’identità personale, che soltanto senza paura e anche con brio e vivacità può finalmente manifestarsi in tutta la sua potenza. Al Vienna Shorts 2025.
Contro ogni regola
Un’elegante villa che merita di essere visitata e studiata. Ma può davvero una semplice visita guidata trasmettere l’essenza di ciò che tale edificio è ed è stato. Si può vivere, soltanto seguendo una guida turistica, un’esperienza a tutto tondo, cogliere l’essenza di un luogo e farlo finalmente proprio? Nel videoclip Break into your House, diretto da Clara Stern e Johannes Hoss nel 2024 per Ikan Hyu e Drahthaus e presentato in occasione del Vienna Shorts 2025, ci viene proprio mostrata una singolare situazione avvenuta durante una visita guidata presso una lussuosa villa.
In una calda giornata estiva, dunque, un gruppo di turisti segue una guida che sta per illustrare loro la storia del suddetto edificio. E fin qui nulla di strano. Poi, inaspettatamente, accade qualcosa di insolito: una giovane donna facente parte del gruppo (impersonata da Naemi Latzer, che ha anche ideato le coreografie) inizia a intonare la canzone Break into your House, appunto, e, inizialmente guardando in direzione della macchina da presa, entra nella villa allontanandosi dalle persone che erano con lei, dando il via subito dopo a una danza liberatoria che assume immediatamente connotazioni fortemente simboliche.
Già, perché, di fatto, ciò che Clara Stern e Johannes Hoss hanno voluto mettere in scena in questo loro interessante Break into your House è innanzitutto un potente atto di resistenza. La protagonista del videoclip va contro ogni regola, non ha paura di lasciarsi andare, di esprimersi, di far sentire la propria voce, discostandosi sia fisicamente che per attitudine alle altre persone con cui precedentemente si trovava.
Alla luce di ciò, dunque, si potrebbe affermare che il presente Break into your House è, di fatto, un film sui corpi e sugli spazi, ma anche sull’identità personale, che soltanto senza paura e anche con brio e vivacità può finalmente manifestarsi in tutta la sua potenza. E il tono liberatorio ma anche fortemente giocoso dell’intera opera si è rivelato, in tal senso, la soluzione vincente per mettere in scena tutto ciò.
Particolarmente interessante in Break into your House, inoltre, è la grande padronanza del mezzo cinematografico dimostrata da Clara Stern e Johannes Hoss tramite una buona gestione degli spazi prima di tutto, ma anche da fluidi movimenti di macchina e, non per ultima, dalla scelta di far guardare la protagonista direttamente in direzione della macchina da presa, facendo, così, sentire lo spettatore coinvolto quasi in prima persona. E così, in poco più di tre minuti, il messaggio di Break into your House arriva forte e chiaro. E se a tutto ciò aggiungiamo, naturalmente, anche una canzone dai ritmi coinvolgenti, ecco che ci troviamo davanti a una piccola e raffinata opera in grado di regalarci, anche se solo per poco tempo, una gradita, necessaria carica di energia.
Titolo originale: Break into your House
Regia: Clara Stern, Johannes Hoss
Paese/anno: Austria / 2024
Durata: 3’
Genere: musicale
Cast: Naemi Latzer, Christoph Rainer, Rosa Friedrich, Lauli Grassenberger, Ingrid Kapsch, Lisi Lang, Valentin Martins, Raymond Nevo, Simon Öggl, Ylie Paguwlayan, Eric Smit, Aurelia Staub
Sceneggiatura: Johannes Hoss, Naemi Latzer
Fotografia: Johannes Hoss
Produzione: Simon Öggl, Valentin Martins
