PASSAGE À L’ACTE
In Passage à l’Acte, Martin Arnold ci mostra una situazione apparentemente serena, trasmettendoci, però, un messaggio ben più inquietante, alludendo alla spiccata ipocrisia di un determinato mondo e mostrandoci i personaggi quasi come prigionieri all’interno di un loop da cui sembra impossibile uscire. Al Festival di Cannes 1993.
