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Piccole storie, grandi emozioni
Finalmente, anche quest’anno, ci siamo! A breve prenderà il via l’attesissimo Vienna Shorts 2025, il festival cinematografico dedicato ai cortometraggi più importante di tutta l’Austria. L’edizione di quest’anno, che avrà luogo dal 27 maggio al 1° giugno 2025, è ancora una volta sotto la direzione artistica di Daniel Hadenius-Ebner e presenta ancora una volta una ricca selezione tra cortometraggi in live action, d’animazione e documentari, senza dimenticare, naturalmente, videoclip musicali e una particolare attenzione ai giovani talenti. In poche parole, ben 374 film da 60 nazioni sono pronti a emozionarci e a sorprenderci nei prossimi giorni.
Nello specifico, il Vienna Shorts 2025 sarà ancora una volta suddiviso in diverse sezioni, ognuna con un focus in particolare. E a tal proposito, particolarmente degno di nota è proprio il tema portante di questa edizione, che quest’anno ha come titolo Rück näher: Radikale Intimität, ispirato all’omonimo titolo del libro di Sophie K. Rosas, e che si concentra sui concetti di vicinanza e solidarietà intesi come un atto di resistenza in un momento storico che, anche e soprattutto da un punto di vista politico, sembriamo tutti allontanarci pericolosamente l’uno dall’altro. E quale strumento migliore del cinema potrebbe esortarci tutti a riflettere su determinate tematiche?
Per quanto riguarda i cortometraggi in concorso a questo Vienna Shorts 2025, troviamo quattro differenti sezioni. Nella sezione FIDO – Fiction & Documentary, dedicata alle opere internazionali, tra gli altri, molto promettenti sembrano titoli come Skin on Skin di Simon Schneckenburger, Camponliva di Alicia Moncholí, Common Pear di Gregor Bozic, Heartbeat di Jay Rosenblatt e Stephanie Rapp e Through your Eyes di Nelson Yeo, giusto per fare qualche esempio.
E per quanto riguarda il cinema d’animazione, invece? Non poteva mancare, a questo Vienna Shorts 2025, la sezione AA – Animation Avantgarde, dove tra tante opere variopinte e visivamente accattivanti ci aspetteranno anche titoli come A Round of Applause for Death di Stephen Irwin, Desk Bugs di Hakhyun Kim, Glass House di Boris Labbé e Moving Mountains di Jessica Poon, oltre agli austriaci Im Dickicht di Katharina Pichler, The Garden of electrics Delights di Billy Roisz e The Prologue di Marzieh Emadi e Sina Saadat.
E infatti, naturalmente, come di consueto, anche a questo Vienna Shorts 2025 verrà dedicata particolare attenzione anche a quanto realizzato in Austria. A tal proposito, dunque, la sezione ÖW – Österreich Wettbewerb è interamente dedicata a cortometraggi realizzati in patria nell’ultimo anno, tra cui troviamo Night of Passage di Reza Rasouli (che ha recentemente vinto il Premio al Miglior Cortometraggio di Finzione alla Diagonale 2025), Ruletista di Lukas Valenta Rinner, Living Jewel di Simon Spitzer, World at Stake del collettivo Total Refusal, At Home I feel like Leaving di Simon Maria Kubiena e Resonance di Katharina Bayer, giusto per citare qualche titolo.
Se a tutto ciò aggiungiamo la sezione Portraits, dedicata a specifici cineasti (tra cui la coraggiosa Kurdwin Ayub), numerosi eventi live, workshop e addirittura una serie di proiezioni addirittura a tarda notte, ci rediamo conto di come questo Vienna Shorts 2025 si preannunci più entusiasmante che mai. Pronti, dunque, per una nuova avventura? Alcune tra le migliori sale cinematografiche di Vienna sono pronte ad accoglierci! E ora mettiamoci comodi, lo spettacolo sta per iniziare…















