This post is also available in:
Villach e le sue magiche storie
E così, un altro anno è passato e di nuovo la bellissima città di Villach si sta riempiendo di luci e colori in prossimità delle imminenti feste natalizie. Ma questa, tuttavia, non è l’unica novità di questi giorni, per quanto riguarda la pittoresca cittadina carinziana. A breve, infatti, prenderà finalmente il via il K3 Film Festival 2025, fondato da Fritz Hock e da lui diretto insieme a Piera Nodari, che quest’anno, appunto, avrà luogo dal 3 al 7 dicembre. Cosa significa? Significa che per ben cinque giorni sarà possibile vivere incredibili emozioni nelle comode sale dello Stadtkino Villach, dove lungometraggi e cortometraggi provenienti dalla Carinzia, dal Friuli-Venezia Giulia e dalla Slovenia ci forniranno un interessante focus su quanto realizzato nell’ultimo anno.
Già, perché, di fatto, il K3 Film Festival 2025 ha come da tradizione lo scopo di creare ponti, sinergie e connessioni tra queste tre regioni limitrofe, rendendo in tal senso la nostra amata settima arte uno strumento essenziale. E così, anche quest’anno, la selezione sarà più ricca e variegata che mai. Anche quest’anno, avremo modo di vivere in prima persona nuovi modi di intendere il fare cinema tramite numerosi e variegati approcci visivi.
Il K3 Film Festival 2025, dunque, si aprirà mercoledì 3 dicembre con la premiere carinziana di Little Trouble Girls, primo lungometraggio della regista slovena Urška Djukić, già presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2025 e che verrà presentato dalla Slovenia come candidato agli Oscar 2026. Una delicata storia adolescenziale, dunque, non solo terrà lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla fine, ma si rivelerà perfettamente in linea con il tema centrale dell’edizione di quest’anno: famiglia, gioventù, crisi e partenze. Temi delicati e universali, sapientemente approfonditi anche negli altri lungometraggi del concorso internazionale, tra cui troviamo, ad esempio, White Snail di Elsa Kremser e Levin Peter, Mütter di Birgit Bergmann e Oliver Werani, La Valle dei Sorrisi di Paolo Strippoli e Ultimo Schiaffo di Matteo Oleotto.
Ma non è tutto! Come di consueto, infatti, il K3 Film Festival 2025 dedicherà particolare attenzione anche al mondo dei cortometraggi mediante tre programmi specifici – dai titoli Horizons, Time after Times e Noisy – che si distinguono tutti per una selezione ricca e variegata (a opera di Piera Nodari e Marina Pavido), sempre attenta a valorizzare ogni approccio, ogni storia, ogni emozione. Insieme a questi tre programmi, inoltre, il programma di cortometraggi Fresh Up! ci presenterà opere di giovani autori emergenti, o film realizzati con un budget bassissimo, per una serie di talenti che – ne siamo certi – ci regaleranno in futuro grandi soddisfazioni.
Queste, tuttavia, non sono le uniche sorprese di questo K3 Film Festival 2025! Oltre alle opere menzionate, infatti, verrà dedicata una speciale sezione a lungometraggi realizzati con un budget bassissimo, e un omaggio alla KGP Filmproduktion, leggendaria casa di produzione che lo scorso anno ha festeggiato, sempre al K3 Film Festival, la vittoria del lungometraggio The Million Dollar Bet di Thomas Woschitz.
E se a tutto ciò aggiungiamo la possibilità del pubblico di votare per il proprio cortometraggio preferito (che verrà scelto a seguito di una discussione aperta a tutti), oltre a una serata speciale, sabato 6 dicembre, alle ore 23, con il DJ Nu:Renzo, ecco che questo K3 Film Festival 2025 promette di essere un appuntamento davvero imperdibile. Cinema Austriaco, come ogni anno, si concentrerà sulle opere provenienti direttamente dall’Austria. Cosa aspettate, dunque? Lasciatevi trasportare dalla magia del cinema nella magica città di Villach per scoprire cosa queste tre regioni, così vicine ma anche così diverse tra loro, hanno realizzato nell’ultimo anno.
Di seguito, le recensioni dei film austriaci relativi al K3 Film Festival 2025.







