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di Leopold Niernberger
voto: 7
Was ist Liebe sa inoltre ben mixare momenti fortemente drammatici a scene ben più leggere, regalandoci, nel suo insieme, un intenso ritratto del genere umano con tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Sorelle
Nel 1924 la Western Electric già aveva trovato un modo per poter sincronizzare il suono alle immagini. L’epoca del cinema muto stava, dunque, per finire, anche se soltanto tre anni dopo sarebbe stato realizzato il primo film sonoro della storia del cinema. Nel frattempo, però, di progressi ne erano stati fatti parecchi in tutto il mondo, e molti dei lungometraggi realizzati in questo periodo erano delle vere e proprie perle. Lo stesso discorso vale per il film Was ist Liebe, diretto da Leopold Niernberger proprio nel 1924 e recentemente restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato al pubblico sul canale Filmarchiv On.
Was ist Liebe, dunque, è un vero e proprio dramma sentimentale/esistenziale in cui due grandi interpreti dell’epoca – Carmen Cartellieri e Doris Kay (accreditata come Dora Kaiser) – interpretano due sorelle decisamente agli antipodi. Mentre, infatti, la dolce e servizievole Doris trascorre le sue giornate occupandosi della madre malata, Carmen lavora come ballerina del varietà e non sembra preoccuparsi minimamente dei problemi della sua famiglia. In seguito alla morte della madre – e con un padre totalmente assente – la giovane Doris resta da sola, e solo sua sorella Carmen è attualmente la persona che le è più vicina. La ragazza, così, inizierà a lavorare anch’ella al varietà, avendo subito grande successo. Ma come si metteranno le cose per lei?
I complicati legami famigliari. Il desiderio disperato di essere finalmente amata. Ma anche illusioni, tradimenti e momenti di pura solitudine. In Was ist Liebe, dunque, Leopold Niernberger ha messo in scena tutto ciò all’interno di un lungometraggio che per molti versi si rifà a quanto realizzato in quell’epoca nel resto del mondo, avvalendosi in primis di una sceneggiatura ben strutturata che ben sa alternare il dramma stesso alle brutture dell’essere umano e a un certo erotismo tipico dei controversi ambienti dello spettacolo qui rappresentati.
La povera Doris sembra destinata a non essere mai felice. Rimasta orfana di sua madre, ella crede che sua sorella Carmen possa essere l’unica persona in grado di poterla aiutare. Eppure, quest’ultima si rivela ben presto spietata, desiderosa solo di denaro e di prestigio, capace di tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. Potrà mai esserci una seppur debole possibilità di salvezza e di redenzione? Al fine di mettere in scena tutto ciò, dunque, Leopold Niernberger ha optato per una messa in scena sì classica, ma anche incredibilmente raffinata e attenta a ogni minimo dettaglio. E in tal senso, i primi piani su volti (spesso con espressioni eccessivamente teatrali, che quasi ci fanno sorridere), sui gesti, ma anche su gambe che si muovono vivaci durante un abbraccio si sono rivelati delle vere e proprie chicche al fine di conferire all’intero film una spiccata personalità.
Was ist Liebe, dunque, sa inoltre ben mixare momenti fortemente drammatici a scene ben più leggere, regalandoci, nel suo insieme, un intenso ritratto del genere umano con tutte le sue innumerevoli (e spesso controverse) sfaccettature. E visionandolo oggi, a più di cento anni dalla sua realizzazione, ci rendiamo conto di come esso rappresenti un preziosissimo documento dagli ultimi anni di un’epoca affascinante come quella del cinema muto.
Titolo originale: Was ist Liebe
Regia: Leopold Niernberger
Paese/anno: Austria / 1924
Durata: 67’
Genere: drammatico
Cast: Dora Kaiser, Carmen Cartellieri, Alice Hetsey, Theo Shall, Rudolf Kaiser, Herr Fuchs, Amandus Grohmann
Sceneggiatura: Carla Karman, Leopold Niernberger
Fotografia: Ernst Mühlrad
Produzione: Bundesfilm-Hauptstelle
