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di Johann Schwarzer
voto: 6.5
Games of Youth del pioniere del cinema Johann Schwarzer ricorda in tutto e per tutto i primi film dei fratelli Lumière, quando da poco era stato inventato un modo per mettere le immagini in movimento e quando filmare semplicemente la realtà era già di per sé qualcosa di straordinario.
Libere nella natura
Il cinema di Johann Schwarzer – prodotto dalla sua Saturn-Film – come ben sappiamo non ha avuto vita facile. Già, perché, di fatto, se pensiamo che i film da lui realizzati erano tutti cortometraggi a carattere erotico e, come ben possiamo immaginare, ciò non piaceva né alle autorità, né tantomeno alla società in generale (sebbene parecchi erano gli spettatori che, al termine di una lunga giornata, sceglievano di trascorrere una serata piacevole visionando alcuni di questi film), la Saturn-Film dovette purtroppo chiudere per sempre dopo soli cinque anni di attività. Numerosi, tuttavia, furono i cortometraggi da lei prodotti nel corso degli anni. Di questi fa parte, dunque, anche il presente Games of Youth, realizzato da Schwarzer nel 1907, nonché uno dei primi cortometraggi mai prodotti in Austria.
Analogamente a molti altri film realizzati da Johann Schwarzer, dunque, Games of Youth si distingue innanzitutto per una storia semplice e poco elaborata. Più che di una storia vera e propria, però, in questo caso si può parlare di una singola scena di (apparente) vita quotidiana. Tre giovani ragazze giocano su di un prato completamente nude. L’atmosfera è allegra e gioviale. Le tre ragazze giocano con una palla e ridono e scherzano tra di loro. Dopo poco più di un minuto, ecco che il film è già arrivato alla fine. Ma nella sua semplicità risulta comunque piuttosto interessante.
Questo Games of Youth, infatti, ricorda in tutto e per tutto i primi film dei fratelli Lumière, quando da poco era stato inventato un modo per mettere le immagini in movimento e quando filmare semplicemente la realtà era già di per sé qualcosa di straordinario. In questo caso, tuttavia, Johann Schwarzer non si è limitato a filmare la realtà, ma ha messo in scena una situazione ben precisa. A parte questo, ciò che principalmente notiamo durante la visione è l’estrema semplicità con cui il tutto è stato realizzato.
Già, perché, di fatto, proprio come si soleva fare fin dai primi anni dalla nascita del cinema, quando le prime macchine da presa erano troppo pesanti per poter essere spostate, anche Games of Youth consiste in un’unica inquadratura fissa. E se pensiamo che nel 1907, quando, appunto, il film è stato realizzato, ormai in tutto il mondo erano stati fatti parecchi progressi per quanto riguarda le varie tecniche cinematografiche o i vari approcci registici, ecco che questo lavoro di Johann Schwarzer può sembrarci alquanto anacronistico.
Poco male, però. Perché se, infatti, pensiamo che con la sua Saturn-Film, di fatto, Schwarzer è stato un vero pioniere del cinema austriaco, ecco che questo Games of Youth acquisisce un valore totalmente diverso. In pochi, dunque, si sono accorti di tale valore nel momento in cui il film (insieme a tutti gli altri cortometraggi di Schwarzer, naturalmente) è stato realizzato. Oggi, tuttavia, le cose fortunatamente sono cambiate. La Saturn-Film ha finalmente il riconoscimento che merita per aver dato il via a una filmografia che continua ancora oggi a regalarci tante e tante soddisfazioni.
Titolo originale: Jugendspiele
Regia: Johann Schwarzer
Paese/anno: Austria / 1907
Durata: 1’
Genere: erotico, commedia
Sceneggiatura: Johann Schwarzer
Fotografia: Johann Schwarzer
Produzione: Saturn-Film
