Oasis di Jannis Lenz è un lungometraggio disperatamente sincero, a tratti brutale e spietato, che sovente ci colpisce come un pugno allo stomaco. Un lungometraggio che, però, allo stesso tempo, sa regalarci anche momenti di pura poesia. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, sezione Orizzonti.
Eklipse di Manuel Wetscher si è rivelata un’opera estremamente lucida e matura. Il personale diventa universale. La verità ci colpisce come un pugno allo stomaco, soprattutto quando si è costretti a diventare adulti prima del tempo. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, sezione Orizzonti.
In My Notes on Mars, Lili Horvát non vuole darci a tutti i costi delle risposte definitive. Al contrario, lo spettatore ha la preziosa opportunità di trarre le proprie conclusioni e di lasciarsi ipnotizzare, al contempo, da immagini di grande potenza visiva e comunicativa. Film d’apertura delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2026.