Giorno e notte, ma anche passato e presente, e sicuramente spazio e tempo. In Forever…forever il messaggio di Johann Lurf è più chiaro che mai: l’armonia del cosmo, unita all’acqua – autentica fonte di vita – è decisamente percepibile. Sta a noi saperla interpretare correttamente.
Cosa è reale e cosa, invece, è frutto della nostra percezione? Fino a che punto il nostro amato cinema può dirsi realmente “affidabile”? Flim Flam offre allo spettatore la preziosa libertà di vivere l’esperienza cinematografica in modo del tutto soggettivo, divenendo al contempo attore principale.
Four Minus Three di Adrian Goiginger è un lungometraggio fatto di sguardi, di gesti, di celebrazioni, di oggetti e vecchi video che riportano alla mente ricordi dolorosi e meravigliosi allo stesso tempo. Alla Berlinale 2026, sezione Panorama.
Perfettamente in linea con l’intera filmografia di Tizza Covi e Rainer Frimmel, The loneliest Man in Town ci accompagna per mano in un mondo di cui ormai sono soltanto in pochi a farne ancora parte, un mondo che potrebbe addirittura svanire da un momento all’altro. In concorso alla Berlinale 2026.
London è un esaustivo affresco dell’Europa dei giorni nostri, con tutte le sue numerose storie che la rendono più ricca e variegata che mai, con drammatici conflitti bellici a fare da sfondo e con il ricordo di un passato lontano che continua ad avere una forte influenza anche sul presente. Alla Berlinale 2026, sezione Panorama.
The Blood Countess ci accompagna per mano in un viaggio in cui può capitarci davvero di tutto. E attraverso personaggi decisamente surreali, battute sagaci ed esilaranti e momenti “sanguinari” e meravigliosamente disturbanti, dà vita anche a un sincero omaggio alla città di Vienna. Alla Berlinale 2026, sezione Berlinale Special Gala.
In Rose, un elegante bianco e nero si è rivelato la giusta soluzione per rendere la presente una storia senza tempo, ma anche per trasmettere allo spettatore quel forte senso di claustrofobia che si può provare quando si è costantemente costretti a vivere nella menzogna. In concorso alla Berlinale 2026.
Wax & Gold è un’altra essenziale tappa del viaggio di Ruth Beckermann alla scoperta di un passato più complesso e stratificato di quanto inizialmente possa sembrare. Alla Berlinale 2026, sezione Berlinale Special Gala.
Presentazione della Berlinale 2026. La 76° edizione del Festival di Berlino dal 12 al 22 febbraio 2026.
La costante ricerca di una propria identità, i primi amori, ma anche un conflittuale, ma bellissimo rapporto madre-figlia rendono questo interessante If You are afraid You put your Heart into your Mouth and smile un’opera particolarmente viva e pulsante. Alla Berlinale 2025, sezione Forum.