Produzione: Coop99 Filmproduktion

toni-erdmann-2016-vi-presento-toni-erdmann-maren-ade-recensione-review-kritik

VI PRESENTO TONI ERDMANN

Vi presento Toni Erdmann è il film che non ci si aspetta. Si tratta, forse, di una commedia? Di un film drammatico? Della storia di un tanto tenero quanto complesso rapporto padre-figlia? Di una profonda indagine sociale in cui ci viene mostrato come il capitalismo sembra definitivamente essersi impossessato delle nostre vite? Probabilmente, ognuno di questi elementi.

club-zero-2023-hausner-recensione-review-kritik

CLUB ZERO

Club Zero è un lungometraggio spietatamente sincero, rigorosissimo nella sua messa in scena, che vede in una tagliente ironia il suo mood ideale. L’immagine della società qui rappresentata ha i colori netti e vividi di un mondo in cui non sono ammesse le mezze misure. Proprio come nel cinema della Hausner, che di questo mondo, ormai da anni, sta analizzando minuziosamente ogni singolo aspetto. In concorso al Festival di Cannes 2023.

peter-va-sulla-luna-2021-peterchens-mondfahrt-samadi-ahadi-recensione

PETER VA SULLA LUNA

Peter va sulla Luna è tutto sommato un divertente, variopinto e a tratti adrenalinico lungometraggio per tutta la famiglia. Un film dal respiro internazionale che, tuttavia, sia per quanto riguarda lo script che per la realizzazione dei disegni in computer grafica, risente molto del confronto con altri film d’animazione realizzati nel frattempo in tutto il mondo. Alla Diagonale’22.

in-the-basement-2014-im-keller-seidl-recensione

IN THE BASEMENT

Con In the Basement Ulrich Seidl scava nell’intimo dei personaggi da lui filmati entrando nelle loro case dall’aspetto ordinato e impeccabili, fino a giungere nelle loro cantine. Ed è qui che, finalmente, ognuno di loro rivela la sua vera natura.

falling-2006-fallen-albert-recensione

FALLING

In Falling, Barbara Albert, nel mettere in scena una forte nostalgia nei confronti del passato, insieme alla voglia di ritrovare sé stesse e i propri affetti, evita sapientemente di lasciarsi prendere la mano da un’eccessiva emotività, dimostrando un dovuto distacco e una matura lucidità nell’osservare da vicino le cinque protagoniste. Distacco e lucidità che, in questo caso, riescono a farci entrare piano piano sempre più in contatto con ogni singolo personaggio.

quo-vadis-aida-2020-zbanic-recensione

QUO VADIS, AIDA?

In concorso a Venezia77, Jasmila Zbanic ci regala, in questo suo Quo vadis, Aida?, una storia tanto cruda quanto profondamente dolorosa. E al fine di mettere in scena la guerra e il dramma personale della protagonista, un sapiente lavoro di sottrazione si rivela il migliore alleato dela regista, la quale, a sua volta, ben sa arrivare al pubblico evitando sapientemente ogni retorica. Fatta eccezione per diversi scivoloni man mano che ci si avvicina al finale.