Produzione: Amour Fou Luxembourg

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FEVER

Realtà e immaginazione. Passato e presente. Guerra e pace. Dolore e serenità. In Fever tutti questi elementi fanno da protagonisti assoluti, spesso si confondono, ci confondono, ma, tutti insieme, puntano il dito direttamente contro ogni guerra, responsabile di aver rovinato la vita di milioni di persone.

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HINTERLAND

Hinterland è in tutto e per tutto un film espressionista. Un film in cui scenografie spigolose, strade anguste, palazzi inclinati, ombre minacciose e inquadrature sghembe hanno il compito di farci vivere in prima persona uno dei momenti più drammatici della storia e di trasmetterci una buona dose di inquietudine.

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FAST FILM

Fast Film. “Quasi un film”. Così Virgil Widrich ha voluto chiamare questa sua piccola e preziosa opera. E più che una vera e propria dichiarazione d’amore alla storia del cinema e, più in generale, al mondo della settima arte stessa, questo breve cortometraggio sta a rappresentare una delle tante declinazioni che il cinema può assumere, forte di un ricercato lavoro che vede stop motion e computer grafica coesistere in armonia.

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EGON SCHIELE

C’è davvero da sbizzarrirsi nel maneggiare tutti i numerosi spunti che la vita di questo geniale artista ha da offrirci. Tutto sta nel saperli gestire bene, dando vita a un lavoro mai scontato o didascalico, che sappia tracciare un ritratto il più possibile appassionato e fedele di una delle più importanti personalità artistiche di tutta l’Austria. E Dieter Berner è perfettamente riuscito in tale mai facile e per nulla banale impresa con il suo Egon Schiele.

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AMOUR FOU

È un percorso evolutivo assai interessante, quello della regista Jessica Hausner, al giorno d’oggi tra le cineaste austriache maggiormente in vista. Dopo un inizio di carriera in cui era il mondo dell’adolescenza e della scoperta di sé al centro della sua attenzione, in seguito a una breve incursione nell’ambito del cinema di genere, il suo discorso si è progressivamente spostato sul sociale e su tutte le “stranezze” che caratterizzano la società in cui viviamo. Questo è il caso di Lourdes, così come di Amour Fou, primo lavoro in costume della cineasta di Vienna.

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ANGELO

In Angelo, attraverso le vicende di un singolo, il regista ha voluto mettere in scena lo spinoso – e tristemente attuale – tema della diversità, approfittando dell’occasione per dare vita anche a una tanto lucida quanto impietosa analisi sociale e – più in generale – della stessa umanità, a prescindere dal secolo in cui ci si trova.