cinema-proletario-austriaco-documentari-e-cinegiornali-cinema-austriaco

IL CINEMA PROLETARIO AUSTRIACO – DOCUMENTARI E CINEGIORNALI

Per quanto riguarda la nascita del cinema proletario austriaco, i documentari che ci mostrano non soltanto scioperi e proteste, ma anche eventi del calibro di cerimonie funebri si sono rivelati degli ottimi documenti storici atti a mostrarci la partecipazione del popolo a determinate manifestazioni, ma anche la considerazione che veniva dedicata alle diverse classi sociali.

a-modern-eve-1907-eine-moderne-ehe-schwarzer-recensione

A MODERN EVE

A modern Eve rivela uno sguardo cinico, ma anche divertito nei confronti della vita coniugale. Nessuno è realmente innocente, ognuno, in questo piccolo film di Johann Schwarzer, ha i suoi piccoli, grandi segreti. Il regista, proprio come è stato per ogni altra sua opera, non si pone mai in modo giudicante, ma osserva i suoi protagonisti con affetto e benevolenza e vuole soprattutto regalare al pubblico pochi minuti di spensieratezza.

i-promise-1994-ich-gelobe-murnberger-recensione

I PROMISE

In I Promise Wolfgang Murnberger si basa indubbiamente su molti cliché che riguardano non soltanto la vita militare, ma anche – e soprattutto – il sempre complicato passaggio dall’infanzia all’età adulta. Tali cliché, tuttavia, riescono a fotografare appieno i sentimenti dei giovani protagonisti, rendendo questo importante lungometraggio un’opera estremamente intima e intelligente.

hakuna-matata-2013-venezia-70-future-reloaded-seidl-recensione

HAKUNA MATATA

Con poche, semplici inquadrature e con un’unica frase che si ripete in continuazione Ulrich Seidl è riuscito a trasmettere appieno l’essenza di tutta la sua filmografia. In Hakuna Matata – che fa parte del progetto collettivo Venezia 70 Future Reloaded, realizzato in occasione del 70° anniversario della Mostra del Cinema di Venezia – non v’è bisogno d’altro.

copy-shop-2001-widrich-recensione

COPY SHOP

Copy Shop è il presente e il futuro. La perdita dell’identità e della soggettività a causa dei moderni media. Copy Shop è la perdita di ogni certezza, in un mondo in cui non sappiamo più cosa è vero e cosa non lo è.

babooska-2005-covi-frimmel-recensione

BABOOSKA

Alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 con il loro documentario Vera, Tizza Covi e Rainer Frimmel ci hanno regalato nel corso degli anni dei veri e propri gioielli. Uno di questi è Babooska, in cui la realtà ci viene mostrata così com’è, senza filtro alcuno, rivelandosi nella sua normale semplicità più poetica ed evocativa che mai.