Genere: documentario

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EIN TAG AUS DEM FAMILIENLEBEN DES ERZHERZOG LEOPOLD SALVATOR

Ein Tag aus dem Familienleben des Erzherzog Leopold Salvator (tradotto letteralmente: “un giorno della vita privata del duca Leopold Salvator insieme alla sua famiglia”), realizzato nel 1913, malgrado una regia assai rudimentale per l’epoca, ci appare tutto sommato simpatico e gradevole, ma anche ironico e autoironico, nella sua semplicità e nella sua ingenuità. Alla Viennale 2019, all’interno della rassegna dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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TYPEN UND SZENEN AUS DEM WIENER VOLKSLEBEN

Typen und Szenen aus dem Wiener Volksleben (tradotto letteralmente: “personaggi e scene dalla vita cittadina viennese”) è tra i primi prodotti realizzati in patria. Pur con le proprie ingenuità registiche, ha assunto un carattere ibrido, a metà strada tra il cinema del reale e quello puramente di finzione. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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DAS GÄNSEHÄUFEL

Das Gänsehäufel, realizzato nel 1912 e prodotto dalla Wiener Kunstfilm si presenta come importante testimone di un episodio della vita viennese dell’epoca, trasmettendo una sana dose di buonumore e presentando anche un certo lirismo di fondo nel farsi, man mano che ci si avvicina al finale, sempre più poetico e contemplativo. Alla Viennale 2019, all’interno della rassegna dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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SPACE DOGS

Con una struttura ellittica che ci mostra affascinanti immagini dallo spazio, Space Dogs – diretto da Elsa Kremser e Levin Peter e presentato in anteprima alla Viennale 2019 – ci porta nelle strade in notturna di Mosca, dove iniziamo a seguire la quotidianità di due cani randagi durante una vera e propria lotta alla sopravvivenza, in seguito alla quale è il più forte a restare in vita. Secondo questo principio, dunque, in Russia si continua a selezionare cani dalla strada, al fine da scegliere i più idonei ad essere lanciati nello spazio.

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IN THE BAZAAR OF SEXES

In the Bazaar of Sexes, secondo documentario della regista austro-iraniana Sudabeh Mortezai (conosciuta a livello internazionale per il lungometraggio Joy, già premiato alla Mostra del Cinema di Venezia 2018) ci racconta una realtà conosciuta da pochi, ossia quella dei matrimoni temporanei. Ma cosa sono, di fatto, questi matrimoni temporanei?

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LISTEN TO THE RADIO

Listen to the Radio – prodotto da NIkolaus Geyrhalter, diretto da Jakob Brossmann e David Paede e incentrato sulla stazione radio Ö1 – ci appare più che come un prodotto estremamente nazionalista, come una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dell’Austria stessa e di una realtà per lei così importante, quale tra le poche manifestazioni che tentano di superare il non facile momento politico ed economico.

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LAUDA – THE UNTOLD STORY

Facendo un copioso uso di filmati di repertorio, Lauda – The Untold Story, per la regia dell’austriaco Hannes Michael Schalle, scandaglia minuziosamente i fatti, con tanto di testimonianze e polemiche nate in seguito al noto incidente che nell’agosto del 1976 ha visto coinvolto il celebre pilota Niki Lauda. E così, in questo grande carosello del mondo della Formula 1, non manca proprio nessuno.

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UNTITLED – VIAGGIO SENZA FINE

Michael Glawogger, nel realizzare Untitled – Viaggio senza Fine, suo lavoro postumo, è partito, insieme al suo storico gruppo di collaboratori, per un viaggio in tutto il mondo – e, apparentemente, senza meta definitiva alcuna – al fine di registrare la realtà così com’è, senza filtro alcuno, documentando la distruzione e la rinascita, il degrado di determinate situazioni in tutto il mondo e, al contempo, la grande forza insita negli esseri umani di risollevarsi, di risorgere dalle ceneri, di trovare un nuovo scopo di vita, una nuova linfa vitale.

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INLAND

Un documentario, Inland, che gioca sull’ambivalenza, sul conflitto interiore, sulla contrapposizione di diverse realtà all’interno di una capitale europea che, sin da tempi immemori, proprio per la sua particolare posizione geografica, è sempre stata crocevia di numerose culture.