Author Archives: Marina Pavido

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WHORES’ GLORY

Una grande malinconia e un profondo senso di solitudine pervadono Whores’ Glory. Un documentario corale, variopinto, ma anche incredibilmente toccante e desolante. Non una, ma tante storie che soltanto lo sguardo attento e sensibile di Michael Glawogger avrebbe potuto raccontare così bene.

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HIS BAG

Cinema e pittura coesistono in armonia in His Bag. Peter Patzak si palesa davanti alla macchina da presa e diviene attore principale. Tutto ciò che lui vede diviene materiale prezioso e fondamentale. E così questo piccolo e prezioso cortometraggio si presenta immediatamente come una vera e propria dichiarazione d’amore all’arte in tutte le sue forme.

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BUT BEAUTIFUL

In But Beautiful si parte da un discorso più attuale che mai: il rispetto dell’ambiente, la condizione delle donne e l’urgente bisogno di ritrovare sé stessi in un mondo in cui i contatti interpersonali sembrano voler diventare sempre più superficiali, dal momento che tendiamo tutti a diventare sempre più individualisti. Vincitore del Premio del Pubblico agli Österreichischer Filmpreis 2021.

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LA FAMIGLIA TRAPP

La Famiglia Trapp, pur soffrendo a causa di un remake eccessivamente famoso, spettacolare e quasi “ingombrante”, presenta indubbiamente una personalità ben definita. E pur avendo – come è naturale che sia – molte somiglianze con Tutti insieme appassionatamente (soprattutto per quanto riguarda alcuni dialoghi) si rivela un piccolo gioiello da scoprire.

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BIEST

Biest è stato realizzato con un budget molto basso. Eppure, nonostante ciò, Stefan Müller è riuscito a mettere in scena un piccolo lungometraggio complessivamente dignitoso, seppur con qualche ingenuità di fondo.

CHRISTOPH WALTZ/HANS LANDA – LA NASCITA DI UN MITO

Se lo spietato colonnello Hans Landa di Bastardi senza Gloria (Quentin Tarantino, 2009) è considerato, oggi, quasi alla stregua di un mito è merito soprattutto dell’attore austriaco Christoph Waltz. Un attore scelto con cura da Tarantino stesso, che con maestria e ironia è entrato nel cuore degli spettatori. Ma come ha capito Tarantino che Waltz era l’attore giusto per interpretare il suo Hans Landa?