Attore: Paula Wessely

mascherata-1934-maskerade-forst-recensione

MASCHERATA

Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1934, Mascherata ottenne il Premio alla Miglior Sceneggiatura. Pur attenendosi ai canoni dei Wiener Film, con una storia ambientata nel mondo dell’alta borghesia, i fasti, gli sfarzosi costumi e le sue musiche, sia Willi Forst che lo sceneggiatore Walter Reisch hanno voluto dare al tutto un taglio diverso al tutto, puntando il dito contro una società ipocrita e decadente di schnitzleriana memoria.

paula-wessely-perche-mai-dovrei-piacerle-cinema-austriaco

PAULA WESSELY – “PERCHÉ MAI DOVREI PIACERLE?”

Prima attrice austriaca ad aver vinto – nel 1935 – la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia, dopo un’encomiabile carriera teatrale, l’anno precedente Paula Wessely – nel ruolo della timida e coraggiosa Leopoldine Dur in Mascherata di Willi Forst – aveva finalmente conquistato – sempre a Venezia – anche il pubblico cinematografico. Merito del suo innato talento per la recitazione. Merito, forse, anche di quella particolare pettinatura con la riga a lato che ben presto sarebbe diventata di moda. Ma merito anche – probabilmente – di quella frase – “Perché mai dovrei piacerle?” – che tanto sembrava appropriata alla situazione.

la-casa-dellangelo-1948-der-engel-mit-der-posaune-hartl-recensione.jpg

LA CASA DELL’ANGELO

La Casa dell’Angelo, fortunato lungometraggio firmato Karl Hartl del 1948 e liberamente tratto dal romanzo La Melodia di Vienna, scritto da Ernst Lothar nel 1946 è una saga famigliare che si presenta anche come fedele ritratto di circa sessant’anni di storia austriaca e che ben riesce a mixare i due differenti punti di vista – quello dello stesso Hartl, così come il punto di vista espresso nel romanzo originario.