in un’epoca in cui ancora erano piuttosto evidenti le conseguenze della recente guerra, l’immagine di una nazione che faceva di tutto pur di ricominciare era indubbiamente piuttosto potente. Il documentario Leben am Wiener Naschmarkt, insieme a molti altri prodotti del genere, aveva proprio questo preciso scopo. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Il documentario turistico Von Steeg über Goasauschmied zum Gosausee und auf den Dachstein sta a rappresentare quasi un lavoro d’eccezione all’interno della vasta filmografia di Karl Köfinger. Se, infatti, il regista, nei suoi precedenti documentari, si era concentrato principalmente sui tragitti e sui luoghi visitati, qui viene dato molto più rilievo alle persone.
Von Salzburg über St. Gilgen, Mondsee und Bad Aussee è un documento preziosissimo, un prodotto indubbiamente pregiato, che si situa perfettamente a cavallo tra le due grandi epoche del cinema: quella del muto e quella del sonoro.
Alla fine degli anni Venti (quando, appunto il film Von Mariazell über Admont nach Bad Aussee è stato realizzato) un approccio registico ricco di virtuosismi non era affatto comune in Austria. E ciò denota soprattutto la grande lungimiranza del regista Karl Köfinger, al giorno d’oggi praticamente dimenticato.
In Das Recht auf Liebe (tradotto letteralmente: “il diritto di amare”) i coniugi Fleck trattano lo spinoso tema dell’impotenza maschile, per un lungometraggio che vede una regia decisamente più matura e consapevole rispetto ai precedenti lavori della coppia. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.
In Crucified Girl Louise Kolm-Fleck e Jakob Fleck hanno messo in scena la tragedia personale di una giovane donna in modo delicato e del tutto soggettivo, in modo da porsi in modo sì empatico con ciò che si stava raccontando, ma anche da poter mantenere il giusto distacco e la giusta lucidità nel rappresentare una situazione tanto drammatica che soltanto in pochi, all’epoca, potevano capire realmente. Alla Viennale 2019.