La vita nella piccola cittadina scorre tranquilla. La macchina da presa, con le sue inquadrature semplici ed essenziali, fa da testimone silente a tutto ciò. E attraverso una messa in scena diretta e priva di virtuosismi, Im alten Feldkirch trova la propria dimensione ideale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
in un’epoca in cui ancora erano piuttosto evidenti le conseguenze della recente guerra, l’immagine di una nazione che faceva di tutto pur di ricominciare era indubbiamente piuttosto potente. Il documentario Leben am Wiener Naschmarkt, insieme a molti altri prodotti del genere, aveva proprio questo preciso scopo. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Die alte Hungerburgbahn viene adottato un approccio registico prettamente classico e lineare che, ulteriormente arricchito da una gradita ironia, si è rivelato la giusta soluzione per darci un’idea esaustiva della vita in quell’angolo di Tirolo pochi anni dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
In Alltag in Steyr, un sincero e divertente omaggio alla storia del cinema sta a rappresentare un piacevole diversivo all’interno di un documentario dall’approccio registico prettamente classico, che ci offre un quadro esaustivo di ciò che era la vita all’epoca nella piccola e pittoresca Steyr. Restaurato dal Filmarchiv Austria e presentato sul canale Filmarchiv On.
Nel video musicale Auto dei KLITCLIQUE molti cliché vengono scardinati da un approccio critico e ironico allo stesso tempo. Anna Spanlang ha successivamente ripreso questa stessa tematica anche in diverse sue opere a venire. Sempre alla ricerca di nuovi linguaggi cinematografici, naturalmente.
In That to You, Nana Swiczinsky ci ha semplicemente raccontato di sé. E lo ha fatto attraverso una piccola e preziosa opera in cui la costante ricerca di nuovi linguaggi cinematografici fa immediatamente da protagonista assoluta.
Venerdì 11 settembre sono state annunciate le nomination per i prestigiosi Romy Awards 2026. Il pubblico potrà scegliere il personaggio più amato al cinema o in televisione. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 27 novembre presso lo Schloss Kaps di Kitzbühel e sarà trasmessa in diretta dalla ORF.
Oasis di Jannis Lenz è un lungometraggio disperatamente sincero, a tratti brutale e spietato, che sovente ci colpisce come un pugno allo stomaco. Un lungometraggio che, però, allo stesso tempo, sa regalarci anche momenti di pura poesia. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, sezione Orizzonti.
Eklipse di Manuel Wetscher si è rivelata un’opera estremamente lucida e matura. Il personale diventa universale. La verità ci colpisce come un pugno allo stomaco, soprattutto quando si è costretti a diventare adulti prima del tempo. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, sezione Orizzonti.
In My Notes on Mars, Lili Horvát non vuole darci a tutti i costi delle risposte definitive. Al contrario, lo spettatore ha la preziosa opportunità di trarre le proprie conclusioni e di lasciarsi ipnotizzare, al contempo, da immagini di grande potenza visiva e comunicativa. Film d’apertura delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2026.