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Nell’ambito della Diagonale’26, sono stati assegnati da giurie internazionali i premi cinematografici più prestigiosi dell’Austria, per un totale di circa 128.500 euro. In totale erano presenti in concorso 82 film. Tutti i vincitori hanno ricevuto un’opera d’arte, ideata e realizzata dall’artista Anna Paul: la noce d’oro della Diagonale.
Le storie più belle
Anche nel 2026, nell’ambito della Diagonale, sono stati assegnati da giurie internazionali i premi cinematografici più prestigiosi dell’Austria, per un totale di circa 128.500 euro, rendendo così omaggio alla moltitudine di competenze legate alla realizzazione di un film. In totale erano presenti in concorso 82 film. Come di consueto, sono stati presentati lungometraggi e cortometraggi di finzione e documentari, oltre a film sperimentali; molti dei film in concorso hanno celebrato la loro prima austriaca o mondiale sui grandi schermi di Graz alla presenza dei registi, per la precisione 70 produzioni.
Durante la cerimonia di premiazione, presentata da Susi Stach e Gilbert Handler nella sala più grande del cinema Annenhof alla presenza di numerosi cineasti e rappresentanti della fondazione, sono stati assegnati 20 premi cinematografici, in primo luogo i Grandi Premi Diagonale della regione Stiria per il miglior Film di Finzione e il miglior Documentario. Alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Karlheinz Kornhäusl, sono stati premiati Angela Summereder per B for Bartleby e Tolga Karaaslan per Baba, What’s Your Plan?. L’assessore comunale alla Cultura Claudia Unger ha consegnato il Premio Diagonale per il Cinema Innovativo della Città di Graz a Georg Petermichl per Amature Enlightenment.
Tutti i vincitori hanno ricevuto un’opera d’arte, ideata e realizzata dall’artista Anna Paul: la noce d’oro della Diagonale, una scultura in bronzo a grandezza naturale di una noce moscata che sta in qualsiasi tasca dei pantaloni o della gonna – una compagna per tutte le occasioni, che quest’anno festeggia anche il suo decimo anniversario!
Di seguito, tutti i vincitori della Diagonale’26.
Miglior lungometraggio
– B for Bartleby di Angela Summereder
Miglior film documentario
– Baba, what’s your Plan? di Tolga Karaaslan
Miglior film innovativo, sperimentale o d’animazione
– Amateure Enlightenment di Georg Petermichl
Miglior cortometraggio di finzione
– Closed for the Virus Break di Franz Quitt
Miglior cortometraggio documentario
– Motherigine di Sophie Bösker
Miglior opera prima
– 64 km von daheim di Sebastian Kubelka
Miglior Montaggio Artistico di un Lungometraggio
– Anna Garncarczyk per Teresa’s Body
Miglior montaggio artistico di un documentario
– Bettina Blickwede per Mit Ästen bis zum Himmel
Migliore fotografia in un lungometraggio
– Johannes Hoss per Licht, kein Licht
Miglior fotografia in un documentario
– Stefan Neuberger per Mit Ästen bis zum Himmel
Miglior sonoro in un lungometraggio
– Daniel Strube per Licht, kein Licht
Miglior sonoro in un documentario
– Peter Kutin per Mit Ästen bis zum Himmel
Miglior Scenografia
– Kristine Vitola per White Snail
Migliori Costumi
– Lena Oger per White Snail
Miglior Attrice
– Valerie Pachner per Four Minus Three
– Julia Franz Richter per Welcome Home Baby e Mother’s Baby
Premio VAM per la Miglior Produzione
– Gebhardt Productions GmbH per Aufputzt is’
– April April Filme GmbH per Far from being Lipizzans
Miglior composizione cinematografica per un lungometraggio
– Tara Nome Doyle per Rose
Miglior composizione cinematografica per un documentario
– Yuri Nosenko per A Russian Winter
Premio del Pubblico
The Stories di Abu Bakr Shawky
