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SLEEPING WITH A TIGER

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di Anja Salomonowitz

voto: 7

Sleeping with a Tiger di Anja Salomonowitz è un lungometraggio complesso e stratificato, estremamente ricco e raffinato. Un lungometraggio che non ha mai paura di esagerare. Proprio come a suo tempo ha fatto la nostra amata Maria Lassnig. Alla Berlinale 2024, sezione Forum.

Un’artista, una donna

Non è assolutamente un compito semplice raccontare per immagini ciò che sono state la vita e la carriera della pittrice carinziana Maria Lassnig (1919 – 2014). Non è un compito semplice perché, trattando un personaggio del suo calibro, di certo una messa in scena classica e lineare non sarebbe affatto la giusta soluzione. Eppure, la regista Anja Salomonowitz, famosa per il suo desiderio di sperimentare e di cercare ogni volta nuovi linguaggi cinematografici, si è rivelata perfettamente in grado di svolgere questo compito. E così, il suo lungometraggio Sleeping with a Tiger, presentato in anteprima in occasione della Berlinale 2024 all’interno della sezione Forum, è indubbiamente un degno omaggio all’artista di Kappel am Krappfeld.

Scene dalla vita della celebre pittrice, dunque, si alternano ai dipinti di quest’ultima, che, senza bisogno di didascalie o di musica, fanno sovente da protagonisti sul grande schermo. Sleeping with a Tiger ripercorre in ordine quasi cronologico le tappe più importanti della vita di Lassnig (per l’occasione impersonata da una poliedrica Birgit Minichmayr), dalla sua infanzia in Carinzia trascorsa a casa di sua nonna, fino al rapporto conflittuale con sua madre (Johanna Orsini-Rosenberg), ai periodi trascorsi a Parigi e negli Stati Uniti e agli ultimi anni vissuti nuovamente in Austria, ormai famosa, ma sempre restia a vendere i suoi preziosi quadri o a organizzare mostre.

Maria Lassnig è come in trance, all’interno del suo laboratorio, nel momento in cui si accinge a dipingere il suo prossimo quadro. Il suo corpo si contrae e, con i suoi movimenti quasi innaturali, rispecchia appieno il modo in cui l’artista ha sempre considerato il corpo umano stesso: una sorta di prigione che, soltanto nel momento in cui inizia a mutare le sue forme, permette finalmente a chi lo abita di liberarsi. In tal senso, dunque, Sleeping with a Tiger si rivela perfettamente in linea con ciò che è stata la poetica della pittrice e, proprio come Lassnig ha fatto a suo tempo, fa della contaminazione tra diverse forme d’arte uno dei suoi cavalli di battaglia.

Pittura, ma anche cinema, dunque, trovano in questo lungometraggio di Anja Salomonowitz una bella armonia. E mentre vediamo alcuni frammenti dal cortometraggio di Maria Lassnig Selfportrait (1971), il tutto assume, di punto in bianco, dei toni quasi surreali, nel momento in cui alcune formiche (da sempre “amiche” della giovane Maria) aiutano la ragazza a trasportare uno dei suoi dipinti o una tigre entra inaspettatamente nel suo studio.

Eppure, Sleeping with a Tiger non è solo questo. Sleeping with a Tiger è, in realtà, molto di più. E nel momento in cui assistiamo al turbolento rapporto tra Lassnig e il giovane pittore Arnulf Rainer o quando l’arte dell’anticonformista VALIE EXPORT viene duramente criticata dalla pittrice, il lungometraggio diventa immediatamente un complesso e mai banale discorso sul fare arte, ma anche sulla difficoltà delle donne di affermarsi in un settore prettamente maschile (“per ottenere gli stessi risultati di un uomo una donna deve lavorare tre volte di più”) e di come la vita di ognuno di noi venga costantemente influenzata da una società a volte troppo gretta e dalla religione. L’ottima Birgit Minichmayr, in tal senso, si è rivelata l’interprete perfetta, coraggiosa e mai sopra le righe. Anja Salomonowitz, dunque, ci ha regalato un lungometraggio complesso e stratificato, estremamente ricco e raffinato. Un lungometraggio che non ha mai paura di esagerare. Proprio come a suo tempo ha fatto la nostra amata Maria Lassnig.

Titolo originale: Mit einem Tiger schlafen
Regia: Anja Salomonowitz
Paese/anno: Austria / 2024
Durata: 107’
Genere: biografico, drammatico, sperimentale
Cast: Birgit Minichmayr, Johanna Orsini-Rosenberg, Maria Nicolini, Lukas Watzl, Oskar Haag, Josef Kleindienst, Christine Buchmann, Raphael Nicholas, Saladin Dellers, Dominik Raneburger, Johannes Silberschneider, Sebastian Brauneis
Sceneggiatura: Anja Salomonowitz
Fotografia: Jo Molitoris
Produzione: coop99 Filmproduktion

Info: la scheda di Sleeping with a Tiger su iMDb; la scheda di Sleeping with a Tiger sul sito della Berlinale; la scheda di Sleeping with a Tiger sul sito della coop99 Filmproduktion