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BETTY BIRD – UN TALENTO DA (RI)SCOPRIRE

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Nota per la sua grazia, la sua fresca bellezza e la sua allegria, nel corso della sua breve carriera Betty Bird si rapportò a ogni qualsivoglia ruolo cinematografico, prendendo parte a circa una quarantina di film. Ma chi era, di fatto, la nostra Betty Bird?

Una carriera troppo breve

Uno dei grandi talenti del cinema austriaco del passato, che, tuttavia, a suo tempo non è stato né compreso né valorizzato a dovere è indubbiamente l’attrice Betty Bird. Nota per la sua grazia, la sua fresca bellezza e la sua allegria, nel corso della sua breve carriera Betty Bird si rapportò a ogni qualsivoglia ruolo cinematografico, prendendo parte a circa una quarantina di film. Ma chi era, di fatto, la nostra Betty Bird?

Hilde Elisabeth Ptak (questo era il suo vero nome) nacque il 18 giugno 1901 a Vienna. Suo padre, Ludwig Ptak, era il segretario personale del conte Alexander “Sascha” Kolowrat-Krakowsky, fondatore della leggendaria casa di produzione Sascha-Film, una delle prime e più importanti case di produzione cinematografica austriache. Per questo motivo, dunque, la giovane Hilde si interessò fin da giovanissima al mondo del cinema, prendendo parte, dopo aver vinto il concorso di reginetta di bellezza del cinema viennese, ad alcuni cortometraggi prodotti proprio dalla Sascha-Film.

Sposata con il cameraman e, successivamente, anche regista Gustav Ucicky (1899 – 1961), la giovane Betty Bird ottenne il suo primo, importante ruolo nel 1927, quando prese parte al lungometraggio Madame dares an Escapade di Hans Otto Löwenstein. Inizialmente la giovane donna scelse il nome d’arte Hilde Bird (“bird” era, di fatto, la traduzione in inglese del suo cognome di origine ceca Ptak), ma ben presto decise di cambiare per il cinema anche il suo nome di battesimo, diventando la talentuosa Betty Bird che in molti impararono a conoscere.

Nel corso della sua carriera, come già menzionato, la giovane Betty Bird prese parte non soltanto a commedia romantiche, come facilmente poteva capitare a un’interprete con il suo charme e la sua fisicità, ma anche thriller, polizieschi e addirittura film comici. Con suo marito Gustav Ucicky, la donna si trasferì ben presto in Germania, dapprima a Monaco, poi a Berlino, dove tentò una carriera internazionale. Tra i numerosi lungometraggi a cui prese parte ricordiamo Waterloo (Karl Grune, 1929), Il Ventaglio della Pompadour (Max Neufeld, 1931), Melodie imperiali (Friedrich Zelnik, 1933) e persino Il grande Amore (1931), l’unico film diretto in Austria dal grande Otto Preminger.

La critica fu sempre entusiasta delle performance dell’elegante Betty Bird, la quale, dal canto suo, a differenza di molti suoi colleghi, non ebbe nemmeno difficoltà ad adattarsi a un nuovo modo di lavorare nel momento in cui il cinema divenne definitivamente sonoro. Eppure, nonostante ciò, per quanto riguarda l’ultima parte della sua carriera, durata appena otto anni, l’attrice, malgrado il suo costante desiderio di ricoprire ruoli costantemente stimolanti, che le permettessero di essere divertente senza mai rivelarsi grottesca, ottenne quasi sempre solamente parti secondarie. L’ultimo film a cui prese parte fu la commedia Hero for a Night, diretta da Martin Fric nel 1935. Da quel momento in avanti, la sua vita cambiò drasticamente.

Tornata in Austria, nell’agosto del 1936 l’attrice divorziò da Ucicky e, ormai ritiratasi dall’industria cinematografica, sposò il 23 dicembre 1937 a Roma il dentista di origine ceca Hilde Hruska, con il quale si trasferì definitivamente nella capitale italiana, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta il 4 marzo 1998, all’età di novantasei anni, ormai quasi dimenticata da tutti. È un peccato, dunque, che il talento di questa simpatica e versatile attrice non sia mai stato, a suo tempo, realmente riconosciuto. Di certo, la nostra Betty Bird avrebbe potuto regalarci molte altre soddisfazioni. Eppure, nonostante ciò, ancora oggi, quando ci capita di visionare qualche vecchio film a cui ha preso parte, ci rendiamo conto di come ella non abbia mai smesso di farci ridere, di commuoverci, di emozionarci.

Info: la scheda di Betty Bird su iMDb